venerdì 27 aprile 2012

Il venerdì del libro: Il tempo delle due lune

Per questo venerdì del libro vi presento un libro a me molto caro, letto già un po' di anni fa e rimasto nel cuore. Scoperto per caso su una bancarella e divorato in due giorni. E' uno di quei libri che ti trascina in un'atmosfera magica, affascinante come lo è per me quella delle tradizioni degli Indiani Lakota.


Titolo: Il tempo delle due lune
Autore: Priscilla Cogan
Editore: Fassinelli
Data di Pubblicazione: 1996
Pagine: 268
ISBN: 88-8274-392-286-I-02
Voto: *****


TRAMA

Winona, una sciamana indiana ultrasettantenne, un giorno annuncia ai famigliari l'intenzione di morire di lì a due lune, ovvero due mesi. Preoccupata, la figlia si rivolge a Meggie, una psicologa che dopo un doloroso divorzio sta cercando di rimettere insieme i cocci della sua esistenza. Seppure con riluttanza, Winona accetta di conoscere la specialista, ma da quel momento la situazione si ribalta... A confronto con l'universo interiore dell'indiana, tanto differente dal suo, Maggie scivola a poco a poco nel ruolo della paziente, mentre la sciamana si trasforma nella sua terapeuta. E dall'incontro tra due culture e due visioni della vita così profondamente diverse, nasce un fecondo, meraviglioso rapporto, in cui Maggie riesce a rigenerarsi e a risvegliarsi all'amore, intrigata da due misteriose figure maschili.

Frasi che mi sono piaciute:

Mi alzavo e cantavo la canzone del sole che sorge, dicendo: - Grazie per questa vita. Ogni notte, quando il sole tramontava, lo salutavo dicendo:- Grazie per questa vita.
Ogni giorno Davis diceva: - Oggi è un buon giorno per morire. (…)
Può sembrarti che dicessimo due cose completamente diverse, ma non è così. Dicevamo la stessa cosa. Non riesci a capire? Davis sapeva che morire non è altro che passare alla prossima vita.

Non continuare a mettere cose dentro la tua testa. Impara a danzare.”

Tu vivevi in un mondo quadrato, fatto di angoli; io ti ho portata dove il mondo è rotondo. Dovrai camminare in cerchio, e ogni volta che compirai un giro, la strada ti si farà sempre più chiara.

"Mi chiesi se il bruco avesse mai paura di morire per poter cominciare la sua nuova vita. Era doloroso liberarsi dei sicuri legami terrestri per far nascere grandi ali?E il bruco poteva forse scegliere?"

LA MIA OPINIONE.

E' un libro che mi ha dato tanto in quanto a riflessione, saggezza delle tradizioni degli indiani d'America che io amo e spiritualità. E' un affascinante viaggio e confronto culturale. E' anche un percorso che si fa dentro di sè per affrontare alcune paure, credenze, difficoltà e se ne esce sicuramente cresciuti, cambiati e migliori. Non a caso, la scrittrice, Priscilla Cogan è una psicologa irlandese e sa scavare nelle profondità dell'anima femminile.

foto dell'autrice:


Vi consiglio di leggere anche gli altri due libri della saga, il secondo è "La bussola del cuore" e il terzo è "La melodia dell'alba". Sicuramente imperdibili. Questo in particolare è' uno dei miei libri preferiti. Buon weekend a tutte e:

Mitakuye oyas'in

traduzione dal Lakota Sioux = Siamo tutti fratelli

è una formula che inizia molte preghiere.

mercoledì 25 aprile 2012

Buon compleanno alla mia Ciambella!

Oggi è un giorno doppiamente speciale perchè, oltre ad essere la ricorrenza della Liberazione dell'Italia dal fascismo, data molto importante e sicuramente da festeggiare:


due anni fa è venuta alla luce la mia dolce bimba:

BUON COMPLEANNO AMORE MIO


questi primi due anni insieme hanno portato tanta gioia nella nostra famiglia!

A volte ti osservo e mi sorprendo a pensare, come fanno i nonni, che il tempo vola e che cresci così velocemente.

Vorrei fermare il tempo a quando ci facciamo le coccole e ti riempo di baci e abbracci o ti faccio il solletico e tu ridi forte.

Per festeggiarti ieri sera dopo cena ti ho preparato una bella torta (leggera con le mele perchè sono a dieta e una fettina la vorrei assaggiare), eccola qua:



Appena torno da lavoro, passeremo una giornata tutti insieme in famiglia, in campagna dato che è tornato il sole!E poi domenica continueremo i festeggiamenti con tutti gli altri parenti!

Ti dedico la più dolce dichiarazione d'amore che conosca:

"A te che sei

Essenzialmente sei

Sostanza dei sogni miei

Sostanza dei giorni miei........

A te che sei la miglior cosa

Che mi sia successa
...........

E sei una meraviglia

Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano


Sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano

a te che hai reso la mia vita bella da morire,

che riesci a render la fatica un' immenso piacere,

a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
,


a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,

a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo...... "

martedì 24 aprile 2012

I love your blog

Grazie alla Cri di mogliemammadonna ho ricevuto un bel premio per il mio blog. Il gioco consiste nel rispondere ad alcune domande tipo intervista e poi passare la palla ad altre di voi per conoscerci meglio....inizio a rispondere:

Qual’é la tua rivista di moda preferita?

Ora proprio di moda non è o almeno non solo, è più di attualità, è l'unica che leggo e quando mi ricordo di comprarla: è



mi piace per le rubriche, la posta e le notizie di attualità sempre aggiornate e veritiere.

Chi é il tuo cantante/band preferito?

Lorenzo, che domande:

però amo tutta la musica italiana dei cantautori, in primis Guccini, De Gregori, Venditti, Nannini, Giorgia, insomma tanti in base all'umore del momento.

Qual é la tua You Tube Guru Preferita?

Non vado mai su You Tube, se non per ascoltare le canzoni

Qual é il tuo prodotto make up preferito?

l'eye liner viola, lo metto sempre anche se mi vesto di un altro colore, mi piace come si intona con il colore degli occhi



Dove ti piace vivere?

Direi più o meno qui:


o comunque al MARE da qualsiasi parte nel mondo!Come dice il LIGA "e avresti potuto vivere al mare!" magari un giorno, chissà!


Qual é il tuo film preferito?

L'oleandro bianco. l'ho visto un sacco di volte e ogni volta mi turba!

Mi piacciono le storie di famiglia o d'amore, romantiche.


Quante paia di scarpe possiedi?

Scarpe vere e proprie poche, uso solo stivali (amo i texani) d'inverno e ne ho tanti, oppure sandali d'estate.

Qual é il tuo colore preferito?

viola in ogni sua sfumatura e verde acqua



Ecco il premio da prelevare:



Lo passo ad alcuni dei blog che amo seguire:

bismama

mammaancora

basta un soffio di vento

biancaneverossa

mammola

scusate se son mamma

unconventionamom

mafalda

aspettandogiulia

Buona giornata!per me è il primo giorno di DIETA e vi ho detto tutto!:-)

E domani al compleanno di mia figlia non posso neanche mangiare la torta!sigh!

venerdì 20 aprile 2012

Venerdì del libro e aggiornamento LeggiAmo

Per questo venerdì del libro voglio presentarvi il libro preferito di mia figlia, si chiama Filastroccole - canzoncine per voci sbarazzine e che abbiamo scoperto per caso dato che era mesi fa in edicola allegato ad una famosa rivista per mamme e bambini:



Una citazione che fa al caso nostro:

Il tempo per leggere

come il tempo per amare

dilata il tempo per vivere


-Daniel Pennac-


Visto che si parla di libri, colgo l’occasione per aggiornare la mia lista per la sfidaLeggiAmo di Lena, nel mese di marzo ho letto:
- Un libro fuori dalla sfida perché è troppo breve, ma era appena uscito e volevo leggerlo subito dato che è di uno scrittore che adoro: Tre volte all’alba di Alessandro Baricco ma che purtroppo si è rivelato una delusione. Era un bellissimo pomeriggio di sole, avevo come sfondo la piazza della città, mi sono seduta e con in mano il primo gelato della stagione e l’entusiasmo di un bimbo con il nuovo giocattolo, iniziai a sfogliare il mio libro appena acquistato. Man mano che scorrevo le pagine, non ne capivo il senso. Boh, forse
dovrei rileggerlo, ma non mi ha lasciato nulla questo libro. E’ brevissimo, è costruito su dialoghi corti, senza senso ed è giocato su tre episodi in cui gli stessi personaggi si incontrano in tempi diversi. Altro non saprei dire. Peccato che Baricco ogni tanto faccia di questi scivoloni.
E infine ho letto e voglio recensire


Titolo: I pesci non chiudono gli occhi
Autore: Erri De Luca
Editore: Feltrinelli
Data di Pubblicazione: settembre 2011
ISBN: 978-88-07-01855-8
Pagine: 115
Voto: ***

La trama
A parlare è un ragazzino di dieci anni che trascorre la sua estate su un’isola, probabilmente Ischia. E’ un’estate importante, quella, perché il ragazzino ha dieci anni ed è la prima volta che l’età di una persona si scrive con due cifre. Le sue mani, capaci di nuoto e non di difesa, imparano lo stupore del verbo mantenere, che è tenere per mano. Trascorre il suo tempo tra la spiaggia, i libri, la pesca, i pomeriggi con venti lire nella mano per comprarsi un ghiacciolo quasi sempre alla stessa ora. Ed è sulla spiaggia che incontra una ragazzina del nord che legge libri gialli e ama gli animali. Sarà lei, che a dieci anni gli farà conoscere “amore”, ma sempre per lei, conoscerà anche il dolore fisico, causato da altri ragazzini della spiaggia. Uno scontro che in parte egli cerca perchè fino a quel momento possiede un corpo infantile, che non ama ed è convinto che con un scontro, con una rottura dello stesso corpo, verrà fuori “un corpo nuovo”. A questi frammenti d’infanzia si alternano i pensieri dell’uomo adulto: lo scrivere di oggi, il salire su un palco a strimpellare la chitarra, la morte dei genitori, la mano di sua madre che posava tiepida sulla fronte, fino all’ultimo. Sua madre che amava tanto gli scrittori e che lo amava anche come scrittore.
La mia opinione:
Che dire?La faccio breve: a me questo libro non ha entusiasmato!Mi dispiace molto, perchè avevo eltto l’entusiasmo di molte recensioni di amiche che lo consigliavano vivamente e forse, sempre per il mio difetto di crearmi delle aspettative troppo alte, ne sono rimasta delusa. Mi annoiavo molto nel elggerlo, quando si dilungava sui particolari della pesca. E anche la trama non è quel che si può definire avvincente. Ci sono state delle frasi che mi sono piaciute e che ho sottolineato, però non posso dire che è fra i libri che mi hanno dato qualcosa di profondo. Vi dico solo che il libro è di 115 pagine soltanto, ma a me pesavano. Quando ho un bel libro che mi aspetta faccio di tutto epr avere un moemnto libero per andare ad aprirlo e evdere come prosegue. Beh, con questo non mi è successo eprchè lo vedevo immobile nelle scene e ho impiegato 2 settimane a leggerlo a piccoli pezzettini. Mi mancava proprio il desiderio di continuare a leggerlo o ritrovarlo la sera prima di dormire. Mi dispaice andare contro corrente, mi sono stati consigliati anche altri titoli di questo scrittore e proverò con quelli ad apprezzarlo. Forse ciò che cerco io enlle eltture è qualcosa che va al di là della semplice descrizione di un ricordo, io cerco coinvolgimento emotivo, emozioni forti, qualcosa che mi sconquassi l’anima, mi scuota e mi cambi. Dopo aver letto un bel libro mi sento cresciuta, diversa, non più quella di prima. Con questo no, ero la stessa di prima, non è avvenuta la magia. Tutto qui. Per il resto è una lettura tranquilla, non posso dire che sia un cattivo libro, forse non troppo significante per me, ecco.
Frasi che mi sono piaciute:
….lei mi prese la mano sott’acqua e me la strinse. Non era madreperla, né pane, era corrente. Pag. 63.
Mi piaceva stare riparato dal tramonto, non vedere la fine certificata del giorno, con il sole insaccato dentro il amre. Allora preferivo l’alba. Oggi cerco il tramonto in ogni isola raggiunta. Vado a ovest all’ora che si svuota dentro l’acqua. Oggi raschio fino all’ultima luce il piatto d’orizzonte. Pag. 79.
Esiste nel corpo la neve che non si squaglia in nessun ferragosto, rimane dentro il fiato come il mare dentro una conchiglia vuota. Non la maledico quella neve che m’imbottiva le orecchie. Pag. 83.
Sono la più forte contraddizione delle sbarre i libri. Al prigioniero steso sulla branda spalancano il soffitto. Pag.91.
Era così bellissima vicina, le labbra appena aperte. Mi commuovono quelle di una donna, nude quando si accostano a baciare, si spogliano di tutto, dalle parole in giù.
Chiudi quei benedetti occhi di pesce
Ma non posso. Se tu vedessi quello che vedo io, non li potresti chiudere”. Pag. 112.
Forse ho capito: è un bel libro, solo che non ha fatto presa su di me, tutto qui. Non so il perché, non mi ha coinvolta, però non è brutto.
L’unica cosa che mi ha messo addosso questo libro è una gran voglia di rivedere il MIO mare……chissà se ce ne sarà l’occasione!?
E adesso vi mostrerò l’angolo in cui mi dedico, quando posso alla lettura, nei nostri pomeriggi all’aria aperta:

Qui all’ombra del salice piangente immenso che ha di fronte l’altalena per la bimba e mentre lei gioca io mi creo il mio angolo relax con la copertina e il libro del momento, che adesso è:
Ovviamente se non c’è mio marito che gioca con lei, mi è impossibile leggere una sola riga e finisco per portarmi in giro il libro facendogli cambiare aria senza nemmeno aprirlo per giorni, ma è bello giocare con lei all’aria aperta e ne vale la pena.


Quel giorno c’era mio marito e io sono riuscita a leggere un po’: come vedete ho iniziato un nuovo libro che si chiama CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO……..è bellissimo per il momento. E’ folle, coinvolgente, appassionato, ma ve ne parlerò meglio al prossimo aggiornamento fra un mesetto, sperando di finirlo in tempo perché è lungo e il tempo per leggere per me si è ridotto!