venerdì 30 marzo 2012

Il venerdì del libro: Dieci Donne

Sono mesi che mi propongo di partecipare alla fantastica iniziativa de IL VENERDI' DEL LIBRO, promossa da Homemademamma e stamattina voglio riuscirci. In questi giorni ho finito un libro che mi è piaciuto molto:

Titolo: Dieci donne
Autore: Marcela Serrano
Editore: Feltrinelli
Data di Pubblicazione: agosto 2011
ISBN: 978-88-07-01842-8
Pagine: 284
Voto: ****

Qui nelle immagini vedete la copertina e la foto della scrittrice.


Il libro è organizzato in capitoli che portano ognuno il nome di una donna. Sono le storie e le confessioni più intime di 9 donne e della loro psicoterapeuta Natasha. Ogni donna racconta in prima persona la propria storia ripercorrendo le tappe principali di ciò che ha vissuto e che ha contribuito a formare il suo carattere e a dare una certa direzione alla sua vita. Mi sono immedesimata in molte delle loro storie, ognuna si mette a nudo presentando traumi, riflessioni, manie e identità. Ho sottolineato molti passaggi perchè la scrittrice riesce ad andare in profondità nelle menti e nell'anima delle sue protagoniste. Il bello di questo libro infatti è proprio lo sguardo introspettivo e il lavoro di scavo che fa l'autrice dentro alla vita di queste donne, così diverse fra loro e così intense. Leggere questo libro è stato come scegliere di fare un viaggio dentro di me, attraverso le esperienze di altre donne. Cito una frase del libro a questo proposito:

"Tutte le donne felici si somigliano, ogni donna infelice è infelice a modo suo".

La Serrano è davvero notevcole nelle descrizioni che fa e mi ha trasmesso una grande curiosità e passione verso la sua terra, il Cile, che adesso desidero ardentemente vedere e visitare. Ovviamente per adesso mi limito a farlo virtualmente sul web, scoprendo posti incantevoli, preannunciati dalla sua narrazione. Sono contenta di poter dire finalmente di apprezzare un'autrice sudamericana, magia ancora non successa con Isabelle Allende e Garcia Marquez di cui non sono mai riuscita a finire un libro - mea culpa -
In questo libro invece mi ci sono calata dentro, amandone la cultura locale, le tradizioni cilene e le scogliere, fino a desiderare di portare un nome musicale come una delle protagoniste: Guadalupe.

Frasi che ho sottolineato e apprezzato:

" Avevo bisogno di un vasto orizzonte, avevo bisogno del mare. E di minimalismo. Alleggerire il carico. Immagino che quella linea semplice e infinita che congiunge il cielo con il mare m'indicasse la strada."

"Ricordare tutto significa afferrare ogni giorno un coltello affilato e tirarsi via strati di pelle".

"Anche se la rabbia e la merda che mi porto dietro da anni a volte riaffiorano e il lato aggressivo di Lu non la smette di rompere le palle, credo di essere molto più vicino a me stessa di quanto non lo sia mai stata. Naturalmente so che fantasmi, delusioni, paure, errori, malvagità e compagnia bella probabilmente mi perseguiteranno ancora a lungo, ma per ora cerco di piantarli in un vaso e incrocio le dita sperando che non germoglino mai."

Infine vi metto il Booktrailer così se siete curiose come me potrete sentire con le vostre orecchie le voci di queste donne :


Inoltre ieri sera mi è arrivata una bella notizia: ho vinto il give-away dimogliemammadonna il cui premio è questo libro sulla saggezza indiana che mi incuriosisce moltissimo.

ringrazio ancora la Cri e auguro a tutte buon weekend!

mercoledì 28 marzo 2012

La lentezza, i fiori e la primavera

Care amiche, con l'arrivo della primavera non so voi, ma a me ha preso tanta stanchezza e un sonno pazzesco che di solito non ho. Sarà per questo che non riesco a compicciare molto, sono entrata in letargo proprio quando si dice che gli animali si risveglino ed escano dalle loro tane. Non riesco più a tenere il ritmo, ho bisogno di rallentare, riposarmi di più, spendere più ore all'aria aperta e di questo, il blog un po' ne risentirà. Vedo che è generale la cosa perchè anche fra i blog che seguo e amo di più c'è più relax e meno aggiornamenti. E allora anche in onore della giornata della LENTEZZA che è stata lunedì scorso, vi auguro più calma, meno fretta, più intensità e apprezzamento di ciò che fate. Voglio vivere con minor rincorsa e più pacatezza per gustarmi di più i momenti. Forse è un passaggio normale portato dalla stagione o forse è solo una mia piccola esigenza. Vi dico solo che ieri pomeriggio ho fatto un pisolino rigenerante e non succedeva da secoli!

Colgo l'occasione per partecipare alla "sfida internazionale dei piaceri semplici dell'anima" su invito di un angolo in blu, per partecipare basta elencare 10 cose che ci fanno stare bene, ecco le mie:

1)gli alberi in fiore, mi piace vederli sono una gioia per gli occhi e ogni volta mi fermo a guardarli intensamente e a fotografarli


2)gli abbracci, le coccole e i baci con marito e figlia. prima ero un tipo rustico, adesso ho scoperto una nuova dimensione di dolcezza e contatto

3)i pomeriggi al parco con mia figlia a correre su e giù dagli scivoli per tornare a casa stanche ma felici

4)il corso di balli di gruppo che frequento con la mia amica, mi fa sentire di aver trovato finalmente una passione da coltivare e mi eprmette anche di mantenermi più in forma di prima, divertendomi

5)il momento prima di addormentarci, quando tutto è calmo e posso leggere un po' del mio libro del momento. Non importa che sia solo una paginetta o due, mi rilassa e non vedo l'ora di ri-arrivare a quel momento della giornata successiva

6)stare qui con voi, condividere le piccole gioie quotidiane e, a volte, anche qualche arrabbiatura

7)i fiori fucsia che ho piantato con mia nonna sul terrazzo proprio per inaugurare la primavera, ecco qui i nostri gerani:


8)la musica dei miei cantautori preferiti, quando voglio rilassarmi ascolto solo musica italiana

9)le cene con gli amici il sabato sera quando studiamo un menù originale e prelibato

10)quando la mattina riesco ad avere il tempo di truccarmi, mi fa sentire più curata e vado a lavoro più contenta

Non passerò la palla a nessuna perchè sono troppo stanca e vado a riposarmi un po', però ho partecipato volentieri!Ringrazio anche Teresa per avermi assegnato il premio:


Vi auguro di dedicarvi con più qualità ad un minor numero di cose, se è possibile, senza rincorrere scadenze e tempi ristretti.

Buona primavera, che sia rigenerante per tutte!

mercoledì 21 marzo 2012

Magico viaggio e vincitrici del give-away

Ci siamo, dopo tanta attesa posso rivelarvi tutto, la meta del nostro viaggio, tutte le emozioni che abbiamo vissuto, i due regalini che ho preso per voi, le due estrazioni, i nomi delle vincitrici.
Procediamo con ordine:

Vi ho già detto che è stato il viaggio più emozionante della mai vita finora. Era partito epr andare a trovare una carissima amica, ma una volta scoperto che lei si era appena trasferita in Italia il mio entusiasmo era calato a picco. Solo che ormai i nostri due amici con cui avevamo progettato il viaggio si erano messi in testa di partire e scoprire quell'angolo di mondo, così alla fine ci hanno convinti. Sono partita stressata per il lavoro e la febbre di mia figlia e nutrivo qualche perplessità dati i racconti sentiti da molti uomini che vanno là in cerca solo di una cosa......invece una volta arrivati a destinazione mi sono dovuta ricredere: questa è la prima immagine che ho visto con la luce del giorno:


c'era solo un signore che puliva la spiaggia, mi sono avvicinata per vedere meglio e ho visto questo:

ancora più vicino:


sì, sono venuta a conoscenza del fatto che esiste davvero un paesaggio naturale così e che quello che per anni avevo visto sulle cartoline o sullo sfondo del pc non è un fotoritocco, ma una gioia per gli occhi, un tripudio di colori, un mondo che davvero c'è!Ci abbiamo impiegato 2 giorni a capire che davvero eravamo qui, sotto le palme a rilassarci un po' e che non era un sogno.

Avete capito dove siamo?




Dallo scenario paradisiaco e dalle palme con mare cristallino potrete intuire che chiaramente la destinazione del nostro viaggio è stata la Repubblica Dominicana. Scusate per la cartina in tedesco, ma è l'unica che ho trovato che mostra dove eravamo noi, cioè a BAYAHIBE
sulla costa su est dell'isola

La lingua che amo e parlano in questa meravigliosa terra è lo spagnolo



e automaticamente l'unica che ha nominato questo posto è stata Fioredicollina che vince il primo premio ovvero la collana di corallo rosso:

avrei voluto prenderne una d'ambra, loro risorsa tipica, ma avevano dei prezzi davvero proibitivi;

per il secondo premio abbiamo fatto un'estrazione con tutte le altre partecipanti:

1)Lauravalzy
2)Mammamogliedonna
3)Arwen su fb
4)Arwen su blog
5)Patrizia give-away Schiavone
6)Florinda
7)Claudia
8) Cristiane
9) Piukina
10) Giada Celeste
11) Ideamamma
12)Caty su fb
13)Caty su twitter
14)Caty su gooleplus
15) Caty su blog
16) Eniko su facebook
17) Eniko su blog
18) Eu
19) Gioia
20)Mafalda
21) MissMary su twitter
22) MissMary su fb
23) Corie Bratter
24) Sly
25)Biancaneve Rossa su fb
26) Biancaneve Rossa su blog
27)Un angolo in blu su blog
28) Un angolo in blu su fb
29) L'apprendista
30) Simonagiveaway su fb
31) Simonagiveaway su fb2 in altro spazio
32)Micia su fb
33) Micia su twitter
34) Micia su blog
35) 6cuorieunacasetta
36)Adry su blog
37) Adry su fb
38) Adry su twitter


Complimenti!!!!!



il secondo premio è:


il souvenir della Repubblica Dominicana a calamita che è senza volto perchè ci ha spiegato la guida il popolo dominicano è una mezcla (miscuglio) vi varie provenienze, senza tratti somatici precisi, ma con il colore dei vestiti tradizionali.

Alle vincitrici: mandatemi i vostri indirizzi in privato così vi spedirò i premi, spero che vi piacciano, sono semplici ma tipici del posto!

E adesso vi mostro qualche foto e un po' di racconto. Noi alloggiavamo qui: al Viva Dominicus Village




il villaggio è bellissimo ed enorme e mi ha fatto ricredere sul concetto che avevo di villaggio. Lo staff dell'animazione è stato pazzesco, li ho adorati, simpatici, bravi, alla mano.......passavamo gran parte delle giornate a ballare la salsa, il merengue e la bachata che adoro.

Questa è la sigla (cantata dai Los Locos) che ancora oggi canticchio perchè la mettevano ad ogni ora e alla fine mi è entrata nel sangue (è anche la colonna sonora del blog: pepe pep pe pepe pe!)

Che dire?Io credo di aver sbagliato tutto nella vita se esiste un posto così e io abito dall'altra parte del mondo.......mi sono chiesta se seriamente vorrei vivere su una spiaggia a ballare merengue, mangiare frutta e fare il bagno in un mare cristallino o riposarmi sotto alle palme e SI' la mia risposta sarà sempre SI'. Lascerei tutto anche adesso pur di vivere lì.
E' vero hanno poco, ma quel poco che c'è può bastare. L'unico problema sarebbe inventarsi un lavoro valido per campare, perchè anche lì non è sempre vacanza, bisogna pur sempre mangiare in qualche modo, anche se la vita è meno cara, come di conseguenza gli stipendi.
Se trovo un'idea vincente vado a vivere là. Lo so che non sarei nè la prima, nè l'ultima, ma io sento PROFONDAMENTE vicino al mio modo di essere un posto del genere.
In Occidente pensiamo di essere paesi tanto sviluppati, ma alla fine ci stiamo incastrando con le nostre mani, non sarebbe meglio vivere immersi nella natura, secondo ritmi più umani e con uno scenario da sogno come sfondo?
Vi dico solo che liberi a giro nel villaggio abbiamo trovato i fenicotteri rosa, i pavoni, papere, uccelli vari, gabbiani, pellicani, granchi enormi, scimmiette, pappagalli colorati.......ecco un po' un assaggio:

abbiamo visto e toccato enormi stelle marine senza toglierle dall'acqua sennò muoiono in 30 secondi

questi siamo noi al completo:

Nei prossimi giorni pubblicherò altre foto meravigliose, le devo ancora finire di sistemare perchè ognuno di noi 4 adulti ne ha fatte un numero infinito. Voglio mostrarvi le nostri escursioni. una all'isola incontaminata di Saona, l'altra un safari vero e proprio, poi la visita ai villaggi dei pescatori, l'incontro dei bambini di una scuola, i lavoratori nelle piantagioni delle canne da zucchero e di tabacco e poi ancora foto del mare e della natura di questo paradiso.

Unica pecca: è durato così poco che la vacanza ha già preso i contorni sfumati dei ricordi e del sogno.....però almeno adesso so che esiste un posto così!

Vi lascio con la canzone più nostalgica che mi è rimasta nei ricordi (si chiama "El amor que perdimos di Prince Royce) perchè l'abbiamo ballata ogni giorno e attualmente è diventata la mia suoneria del cellulare e la mai sveglia, ma soffro profondamente del mal dei Caraibi quando la sento, sento tanta nostalgia e la tristezza per aver lasciato un posto del genere.......mi rimane solo l'illusione di essere ancora lì quando ballo le musiche latine americane al corso di ballo e la speranza di tornarci un giorno!

martedì 20 marzo 2012

Premio e delizia

Buon risveglio, stamattina partiamo frizzanti perchè ieri sera ho ricevuto un bel premio da Biancaneve Rossa che ringrazio tanto, eccolo qua:


ne sono onorata di ricevere tutti questi premi e soddisfazioni tramite il blog e passo la palla a 10 blog che mi piacciono:

8) Eu

Aggiungo un tocco mio al premio ovvero passare ai 10 blog scelti per questo premio una notizia che ci è piaciuta ripresa dal web.

La mia delizia per voi è questa:

Ho scoperto sul web che in Oriente esiste l'arte di guardare i fiori ed ha un nome: HANAMI che consiste nel celebrare e godere della bellezza dei fiori, soprattutto i fiori di ciliegio (Sakura), osservandone il loro fiorire nelle belle giornate di primavera. Sarebbe bello celebrare questo evento in maniera organizzata anche in Italia, io aprteciperei sicuramente!Guardate che meraviglia per gli occhi:


La borsa delle donne


Stamattina un post più spensierato per partecipare al candy di un'amica: Adry che ci chiede cosa abbiamo nella nostra borsa e che rapporto viviamo con questo oggetto. Non posso non partecipare perchè devo confidarvi che io sono una SPACCIATRICE di borse.
Sì, le compro, le tengo come oggetti preziosi anche se sono semplici borse da mercato e poi quando mi è venuto a noia solo vederle le rivendo su un noto canale del web. Così ho sempre un bel ricambio e borse nuove. Ma come la vivo?
Innanzitutto non posso uscire senza borsa, è come un prolungamento di me stessa e poi le borse che ho io sono GIGANTI così quando le indosso cammino tutta pendente dalla parte opposto per fare da contrappeso alla borsa. Allora se siamo in compagnia chiedo sempre gentilmente a qualcuno (di solito il mal capitato è mio marito) se può portarmi al borsa, fingendo una certa abilità nell'indossarla, pur avendo la pupa abbarbicata al collo. Dopo due minuti che la portano mi dicono tutti: "ma che hai messo dentro i sassi?". Invece c'è SOLO lo stretto indispensabile per sopravvivere ad ogni situazione o imprevisto. E puntualmente tutti mi chiedono di vedere cosa c'è dentro di così indispensabile e pesante e allora rovescio tutto x mostrare:

- 2 libri abbastanza spessi nel caso fossi in fila alla posta e ne finissi uno così ho subito l'altro pronto

- 2 librini di mia figlia tra i suoi preferiti sempre per ingannare l'attesa

- 4 pacchi di fazzolettini di carta nel caso arrivasse un raffreddore acuto (questo per esperienza ovviamente quando mi è arrivato e mi servivano davvero li avevo già finiti tutti!)

-spazzolino da denti e dentifricio (perchè non si sa mai se mi fermo a pranzo da amici o a dormire all'improvviso dalla suocera non voglio andare a letto senza essermeli lavati!)

- il kit completo x 3 cambi della pupa con pannoloni, cremine, borotalco e vestitini (l'unica volta che non l'ho portato l'ha fatta!:-)

- un pacchetto di crackers tutti spappolati (nel caso fossimo in un deserto e ci venisse fame ;-)

- una bottiglia d'acqua (può tornare utile sempre nel caso del deserto!)

- 3 mazzi di chiavi con portachiavi di topolino, un cuore e un peluche attaccati per trovarle meglio quando le cerco

- occhiali da sole graduati e occhiali da vista perchè sono ciecata

- portafogli x i documenti

- portamonetine

- 2 pile da mettere in un gioco quando me ne ricordo

- 3 rossetti, un po' di fard e un ombretto con scalatura di viola, rimmel nero (perchè mi trucco a lavoro dato che la mattina faccio sempre tardi!)

- la penna per sottolineare i suddetti libri che leggo, nel caso siano belli

- 2 ciucci per la bimba

- il bicchierino dell'acqua della bimba che puntualmente mi si rovescia in borsa creando una bellissima situazione

- l'agenda con mille biglietti, appunti e post-it dentro che scappano da tutte le parti a ogni frenata della macchina dato che non chiudo mai al borsa

- il cellulare che nonostante si illumini quando suona è sempre in fondo alla borsa e lo trovo solo al momento in cui smette di squillare

- pinze, mollettine varie per i capelli e una passata che indosso sempre tranne quando mi stringe troppo la testa e allora la depongo in borsa a riposare,

- gomme da masticare

- la macchinetta fotografica piccola (che quando mi serve è sempre scarica di batteria o con la memoria piena)

- l'ombrellino se è inverno

- il pettine a maglie larghe che non credo di aver mai usato, ma non si sa mai

- il deodorante

- il kit d'emergenza nel caso arrivi il ciclo con assorbenti e pasticca antidolorifica

- scontrini vari della notte dei tempi per i regalini che ho fatto nel caso in cui l'interessato volesse cambiare taglia del prodotto regalato

mi sembra sia tutto!

E' per questo che non ho ancora capito a cosa servono le borse piccole, carine ma sono uno scherzo?che ci metteranno mai dentro?giusto un pacco di fazzoletti!
Ed è per questo che uso solo borse da battaglia, non di marca perchè quando si rovescia dentro l'acqua o i crackers la borsa è rovinata, ma con una bimba piccola è così, ci sarà tempo per avere borse meglio organizzate!

Se volete partecipare a questo candy scade il 29 marzo!Vi ricordo che domani sera a mezzanotte si chiude anche il mio give-away del viaggio e il 22 ci sarà l'estrazione, se volete partecipare affrettatevi!Domani vi mostrerò i due regali che ho preso x le partecipanti, un po' di foto e il racconto di un posto favoloso!


domenica 18 marzo 2012

Se aspetti un bambino

In questi giorni mi è stata confidata una bellissima novità: una persona a me molto cara è in attesa ed io ne sono felicissima!Ovviamente non posso svelare chi sia, ma voglio cogliere l'occasione per parlarvi di una campagna importante a cui partecipo quest'anno mettendoci la faccia.


Si tratta di una campagna per la prevenzione dei danni fetali legati al consumo di alcol in gravidanza. Durante l'attesa di mia figlia io sono stata una di quelle che stava attenta a tutto ciò che mangiava e beveva perchè desideravo tanto mia figlia e volevo solo il suo bene, a costo di rinunciare anche al mio amato prosciutto crudo! Appena ho saputo di essere incinta ero in vacanza in Scozia con la mia amica Juls e telefonai subito a mio marito per farmi mandare una lista (sono un tipo fiscale) di tutto ciò che potevo mangiare senza danneggiare il feto. Ricordo che Juls mi guardava sbalordita per aver cambiato atteggiamento in modo così improvviso, dato che fino ad un'ora prima avevo ingurgitato le peggiori schifezze. Ma finchè dovevo rendere conto solo a me era una cosa, quando ho saputo che dentro di me stava nascendo un'altra vita, un'altra persona mi è salito altissimo il livello di protezione e desideravo solo il meglio per lei (ho sempre saputo che era una femmina, non poteva essere altrimenti!;-)

Adesso non penso che si debba seguire tutte questo metodo, probabilmente sono esagerata io con le cose da mangiare, però riguardo all'alcol credo fermamente che faccia male in gravidanza ed è per questo che ci ho messo la faccia. Se andate su questo sito troverete l'iniziativa e le foto di tutte noi partecipanti che ci siamo esposte perchè ci crediamo, da donne famose, a scrittrici a semplici blogger come me: http://www.seaspettiunbambino.it/

Perchè sostengo questa campagna?
Lo faccio a titolo gratuito, perchè ci credo, dato che ho visto alcune situazioni a rischio tramite una persona a me vicina che lavora nel sociale. Quelle scene mi sono rimaste impresse dentro e mi hanno messo una paura folle dell'alcol perchè ho visto che fa cambiare le persone TOTALMENTE. E' stato davanti a quelle scene che ho giurato a me stessa di stare lontano dall'alcol perchè voglio rimanere lucida, SEMPRE, senza perdere la dignità come ho visto fare ad alcune persone, soprattutto davanti ai figli. Ma questa è una scelta personale e non pretendo che sia condivisa, mentre voglio far passare il messaggio che quando siamo in attesa siamo responsabili per la vita di un'altra persona ed è nostro dovere proteggerla, tenendoci lontane dall'alcol.


In fondo: BASTA EVITARE DI BERE PER POCHI MESI PER PROTEGGERE IL BAMBINO

“Cosa può succedere ad un bambino esposto ai danni da alcol prima di nascere?”

I danni legati al consumo di alcol in gravidanza possono essere evidenti nel bambino già alla nascita, attraverso visibili malformazioni del viso, ritardi nello sviluppo psicofisico o, ancora, il manifestarsi nel corso dell’infanzia di problemi d’attenzione, di memoria, d’apprendimento, di relazione e d’integrazione sociale.

A seconda della gravità di questi danni si parla di FAS, sindrome fetale alcolica, FAE, difetti alla nascita alcol correlati, FASD, disordini collegati all’uso di alcol in gravidanza. Non esiste alcuna cura per questi problemi e il bambino è costretto a conviverci per tutta la sua vita.

“Come non far correre al tuo bambino rischi legati al consumo di alcol in gravidanza”

  • Bere alcol in gravidanza può danneggiare il bambino che nascerà
  • L'alcol può arrecare danni al feto già nelle primissime settimane di gravidanza
  • I danni che puoi fare al tuo bambino bevendo alcol non sono curabili
  • Non consumando alcol puoi evitare completamente questi danni
  • Nessuna dose di alcol è considerata sicura durante la gravidanza
  • Se hai già consumato alcol durante la gravidanza smetti subito di bere
  • Se stai pianificando una gravidanza astieniti dal bere alcol
Tra le donne che hanno avuto figli, l’8,4% dichiara che, al momento della gravidanza non erano al corrente del fatto che bere alcol durante la gestazione può creare danni al futuro nascituro. Tra queste in particolare le under 30.

“Se aspetti un bambino o hai in programma di averlo, evita di bere alcolici e chiedi comunque al tuo ginecologo informazioni sui rischi dell’alcol in gravidanza”.

Voglio citare anche il sito per bere in modo responsabile:http://www.beviresponsabile.it/home.php

E voi come la pensate?siete favorevoli o contrarie?


Ringrazio per la collaborazione che mi hanno dato l'opportunità di riflettere su un tema importante, troppo spesso trascurato o preso alla leggera:




mercoledì 14 marzo 2012

LeggiAmo di febbraio

Eccomi qua, con un po' di ritardo ma presente all'appuntamento mensile sulle recensioni dei libri. Febbraio è volato via velocemente e fra un impegno e l'altro i libri mi hanno fatto da colonna emotiva, accompagnandomi sempre con intensità. Sono molto soddisfatta delle mie letture e di questa sfida che mi sta permettendo di oltrepassare i confini delle mie possibilità e organizzarmi per leggere più che posso, ho già letto 10 libri in due mesi e ne sono contenta. Certo sono libri non molto lunghi nè impegnativi e sono consapevole che da adesso in poi avrò meno tempo a causa dei ritmi più serrati di lavoro, però accogliendo i consigli di Nina di leggere in ogni momento di attesa della giornata ne ho tratto vantaggio, come non pensavo!
Questo mese in particolare ho letto libri profondamente belli, intensi e importanti per me, perchè mi hanno dato davvero tanto.

Ho letto a cavallo del mese di gennaio con febbraio:

1)Cosa tiene accese le stelle
voto:

All'inizio ero scettica su questo testo perchè pensavo di trovarmi di fronte ad un romanzo romantico basato sull'amore di un adolescente, idea creata nella mia testa solo per aver visto l'immagine di copertina e senza leggere recensioni o trama. Invece mi sono imbattuta in un'analisi dei mali della nostra era. Un vero e proprio saggio di opinionisti su quali fossero le cause di tanta negatività e freno produttivo.
Devo ammettere che in genere non amo leggere cose realistiche, mi piace evadere e sognare, non analizzare i fenomeni quotidiani, ma pian piano che mi addentravo nella lettura di questo libro, mi sentivo più coinvolta e iniziavo a confermare le ipotesi sostenute dai vari opinionisti tanto da trovarmi ad annuire con la testa, a sottolineare le verità smascherate e le bugie rivelate. Calabresi interroga quelli che per lui sono i grandi pensatori della nostra epoca, non per metterne in luce gli aspetti negativi che tutti noi consociamo ma per trovare i punti di forza dai quali ripartire, dopo un'approfondita analisi di coscienza collettiva, per ricostruire la nostra identità di paese e tornare ad essere produttivi, entusiasti della vita e fiduciosi nelle nostre capacità. Insomma lo scopo del libro è sfatare il luogo comune per cui si stava meglio in passato e trovare le risorse che noi giovani abbiamo per costruire un solido futuro. E' sicuramente una scrittura scorrevole e piacevole e una voce fuori dal coro che merita di essere ascoltata e seguita. Un inno all'ottimismo.
Un estratto:
"In Italia non basta avere un'idea e la competenza tecnica per realizzarla: questo è il meno, è una cosa relativamente semplice; qui le energie non le spendi sul prodotto ma nella costruzione di reti di conoscenza, negli adempimenti burocratici, fiscali e amministrativi, in decine di tavoli, trattative, riunioni. L'Italia non avrebbe bisogno di grandi riforme, ma di semplificazioni, di rendere i meccanismi più efficienti e rispettosi del lavoro e degli sforzi delle persone. Chi in Italia ce la fa, senza aiuti e senza raccomandazioni, ha dovuto fare uno sforzo dieci volte superiore che all'estero."pag. 54.

"Dove sta scritto che siamo condannati al declino?Perchè non possiamo pensare che il futuro non sia per forza nero?Viviamo in un tempo in cui il mondo del lavoro e la società sono cambiati radicalmente, ci sono lavori che stanno scomparendo, ma anche moltissime nuove possibilità". pag. 74.


2)Mia madre è un fiume
voto:

La storia parla del rapporto di amore e odio che lega la protagonista a sua madre. La narrazione avviene a colpi di flashback che ripercorrono la storia di questo rapporto mentre in tempo reale la figlia si occupa della madre che è affetta dall'Alzheimer cioè perde la memoria a breve termine. Lo stile di questa scrittrice è particolare, denso, intenso e originale, intervallato da descrizioni dettagliate della vita contadina che mi hanno un po' annoiato. La scrittura è proprio come una riflessione ad alta voce fra se' e se', un racconto alla madre, sua unica origine e meta. Descrizioni spigolose a parte, è un bel libro.
"Mia madre era un albero. Ho avuto la sua ombra. Mia madre era una piccola farfalla dal corpo tozzo, l'esperia, con le ali corte e il volo a scatti. Sognavo di poter toccare la sua povera bellezza. E' stata il principio di tutti i miei desideri, la madre di ogni solitudine."

La protagonista è stata segnata dai pochi gesti di amore che la mamma le ha dimostrato e porta addosso per tutta la vita le conseguenze di un rapporto cercato e mai avuto con lei. Ne risulta ossessionata e incolpa la madre di ogni sua scelta sbagliata. E' un amore che fa la guerra dentro di lei, con violenza, per tutto ciò che ha lasciato di irrisolto prima della malattia.

"Mia madre era strumento della musica, una viola il suo corpo, quando cantava a labbra chiuse, vibrando le corde. Sono stanca di lei. Di portarne i segni della vita. Non mi sono liberata. Lascio che mi occupi, ancora. Che m'infesti. Reagisco e perdo tempo. Continuo a girare intorno senza trovare la via di uscita dalla sua orbita verso altri mondi. Vado invecchiando, in questa immaturità.
Si muove dentro camere oscure. Ogni tanto mi vede, oltre. Riprende in mano il metro, me lo accosta. Come al solito, non gli corrispondo. Prova un attacco. Questi capelli che non pettino mai. L'andatura da cane bastonato, raddrizza quelle spalle. Me lo dice sempre. La guardo come il cane al bastone, rinuncio ad azzannare. Tengo i denti stretti."

3) Siccome un libro richiama l'altro, devo confessarvi che avevo iniziato a leggere il libro da cui è partita l'iniziativa della sfida di Lena, ovvero "Se per un anno una lettrice" ed ho trovato qui delle bellissime frasi che citavano "L'eleganza del riccio" e che mi hanno fatto venire la voglia di riprenderlo e divorarlo. E così è stato.

4) Poi ho ripreso il libro di Nina:

Se per un anno una lettrice
voto:


Sono rimasta impressionata dalla determinazione della protagonista nel leggere e recensire un libro al giorno. Più che andavo avanti nella lettura del libro e più mi ripetevo che io non sarei mai riuscita a realizzare quel progetto al suo posto perchè ci sono giorni in cui non ho il tempo/la forza di leggere neanche una pagina ed ho una figlia sola, figuriamoci con quattro!La mia fatica amggiore comunque non è leggere ma scrivere la recensione del libro e una al giorno sarebbe veramente improbabile per le mie possibilità di tempo. L'ho ammirata e ho trovato nei suoi suggerimenti di lettura tanti spunti e citazioni che mi hanno arricchito. Devo ammettere che però questo libro non mi ha entusiasmata quato mi aspettavo, forse perchè avevo aspettative troppo alte dato che è l'orinie e l'ispirazione di tutta la sfida. Ho apprezzato molto il tema principale che è il piacere della lettura e della sua condivisione, mentre a volte non ero presissima dalla sua lettura quando andava troppo nel particolare parlando di testi che non conosco. Vi segnalo le parti che mi sono piaciute di più per condividerle con voi, anche perchè la trama la conoscete, essendo il libro obbligatorio per la sfida della lettura:

"Anni prima ero uscita di casa nell'oscurità per cercare un'enorme stella nel cielo. Forse la stella che avevo cercato nel cielo tanti anni prima era effettivamente lì. Sull'albero.Nella mia famiglia. In tutti quei libri. In tutti i ricordi che portavo dentro di me.
Pace sulla Terra.
Potenti ondate di grande gioia.
Non era perdono. Ma era un inizio" pag.105.

Questo libro mi ha fatto provare piccoli momenti di piacere nell'apprezzare e rivelare ciò che rende migliore la vita. Mi ha fatto riflettere sul fatto che, in effetti, quando si prova un grande dolore non si trova pace, nè consolazione e l'unico modo che si ha per superarlo è affrontarlo. Attraverso le storie, i libri e la letteratura ci si può salvare. La riflessione sul piacere della lettura è un tema portante in questo libro e l'ho condivisa pienamente sottolineando a più non posso molte frasi che ne parlano:

"Le persone condividono i libri che amano. Vogliono trasmettere ad amici e familiari il benessere che hanno provato quando lo hanno letto e le idee che hanno trovato in quelle pagine. Condividendo un libro amato, si sta cercando di condividere la stessa eccitazione, il piacere e i brividi della lettura." pag. 120.

e poi ho fotografato con il cellulare alcune frasi che mi sono piaciute per portarle sempre con me e rileggerle quando ne ho voglia, eccone un esempio:



Anche io sono stata salvata a suo tempo dai libri, per questo mi ci sono attaccata così tanto e appassionata alla lettura. E' una gran bella consolazione e fonte di insegnamenti. Mi è piaciuto molto immedesimarmi nella sua storia e trarne insegnamento ed ho percorso volentieri con lei questa strada verso la liberazione da un forte dolore.
Ho portato con me questo libro durante la mia vacanza l'ho finito là al culmine del relax.

5) Infine mentre ero in aeroporto mi ha chiamato un altro libro dagli scaffali dell'edicola. Mi ha attirato la sua copertina per il colore e l'immagine, ho letto la trama ed ho capito che aveva qualcosa di forte in comune con la mia storia:

Fai bei sogni
voto:


Che dirvi di questo libro?man mano che lo leggevo, trovavo sempre più particolari in comune con il protagonista che è lo scrittore stesso perchè la storia è autobiografica. Avrei potuto scriverlo io. E' la storia di quello che è successo nella mia famiglia, alla stessa età, con le stesse bugie e verità nascoste. Parla del tema della crescita senza la figura materna e della conseguente solitudine provata dal figlio che si sente abbandonato e impiega una vita a capire la verità. Non vi dico altro perchè per me è stato doloroso, ma anche utile ripercorrere un percorso di crescita personale che, volente o nolente, ho già sperimentato negli anni passati e messo a punto con le mie strategie. E' impressionante come i pensieri e perfino le manie siano simili fra me e Gramellini per aver vissuto la stessa esperienza, così come l'amore per la scrittura o la conoscenza delle pratiche buddiste. E' un libro che tocca temi pesanti quindi non mi sento di consigliarvelo nelle letture di piacere, anche se il racconto è fatto con gli occhi di un bambino quello della copertina. Probabilmente sono troppo coinvolta per giudicare in modo obiettivo questa lettura, magari a voi non piacerebbe non avendo la stessa esperienza in comune con lo scrittore, non so. E' un libro che comunque dà sollievo e speranza alla fine perchè il protagonista riesce ad analizzare e superare i suoi timori per costruirsi una vita di qualità.

Eccone un estratto:
"Avevo bisogno di una fabbrica di buoni esempi che mi illuminassero il cammino e la trovai nelle biografie. La mia passione per le vite degli altri è sempre dipesa dal desiderio inconsapevole di scoprire come fossero riusciti a sopravvivere al primo impatto con il dolore. Volevo essere rassicurato sulla mia ossessione: che la ferita dell'infanzia non mi avesse segnato l'esistenza in modo inesorabile." pag. 74.

"In fondo la mia vitaè la storia dei tentativi che ho fatto di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo". pag.75.

Infine, ecco la mia lista aggiornata, come la vedrete anche nella mia colonna di sinistra

DESIDERI
1)Un inverno con Baudelaire di Harold Cobert LETTO
2)Il profumo delle foglie di limone di Clara Sanchez
3)Winter love di Kay Rush
4)In città zero grado di Daniel Glattauer
5)Mare al mattino di Margaret Mazzantini LETTO
6)I messaggi segreti dei fiori di Mandy Kirby

DA FINIRE:
7)Il linguaggio segreto dei fiori
8)Dieci donne di Marcela Serrano IN CORSO DI LETTURA
9)Antigua vita mia
10)Cosa tiene accese le stelle LETTO
11)Mia madre è un fiume LETTO

DA LEGGERE:
13)Se per un anno una lettrice di Nina Sankovitch (ISPIRATORE OBBLIGATORIO)LETTO
14)Cime tempestose di Emily Bronte
15)La città della gioia di Dominique Lapierre
16)Da qui vedo la luna di Maid Lethielleux
17)Ragione e sentimento di Jane Austen
18)Jane Eyre di Charlotte Bronte
19)Il senso di Smilla per la neve di Peter Hoeg
20)Se una notte un viaggiatore di Italo Calvino
21)La pioggia prima che cada di Jonathan Coe
22)Ti seguo ogni notte di Luca Bianchini
23)Il maestro e Margherita (da finire) di Michail Bulgakov
24)Che tu sia per me il coltello di David Grossman
25)Questa storia di Alessandro Baricco
26)Elianto di Stefano Benni
27)Mr Gwyn LETTO
28) Gli ingredienti segreti dell'amore (che sto finendo di leggere in questi giorni) LETTO
29) Nessuno si salva da solo LETTO
30) L'eleganza del riccio di Barbery Muriel LETTO
31) Fai bei sogni di Massimo Gramellini LETTO
32) ?
33) ?
34) ?
35) ?

BUONA LETTURA A TUTTI!!!!