
ci abitavano degli gnomi, fate e una bambina piccola piccola con riccioli dorati e un visino tanto dolce. La bambina era una gran mangiona tanto che il suo nome era Ciambella. Un giorno tornò nella sua casetta di legno e trovò un paio di palloncini attaccati alla porta, aprì e: SORPRESAAAAAAAAAA: dentro vide mille colori, dolcetti, panini, giochi e tutte le persone che gli volevano più bene racchiuse in una stanza.



Pensò di sognare, cercò con lo sguardo la sua mamma e la vide aprirsi in un grande sorriso, come per accoglierla. C'erano coriandoli, stelle incantate, lune brillanti, e da una parte perfino l'arcobaleno,

tutte le nuvole più originali si erano date appuntamento lì per lei, per non parlare delle margherite e dei papaveri rossi che avevano fatto di tutto per arrivare puntuali all'appuntamento. Anche il mare si era scomodato con le sue maree era arrivato a cavallo di un'onda.
Ciambella non sapeva leggere, ma una fatina la prese in braccio e lesse epr lei i cartelloni che erano attaccati alle pareti, recitavano così:


e così Ciambella si mise a giocare a più non posso con tutti i suoi amici folletti e le fatine e a correre a perdifiato con gli gnomi e i nanetti. Alcune fatine le fecero regali: diversi baci al cioccolato, carezze morbide ai riccioli dorati e mani intrecciate per passeggiare insieme. A un certo punto Ciambella sentì una melodia distendersi nell'aria: erano i suoi amici e parenti che cantavano canzoni per lei:
Al centro della stanza trovò un enorme pacchetto, si mise a scartarlo con precisione e dentro

c' era un piccolo passeggino, di quelli che aveva tanto desiderato per le sue bambole e non potè fare a meno di giocarci tutto il pomeriggio, condividendolo con i suoi amici del bosco. Per tutte quelle emozioni e sorprese, Ciambella era così contenta che al tramonto la stanchezza prese il sopravvento. Allora si distese un attimo sul prato e riposò un po' con il naso all'insù per ammirar le stelle. Nel buio della notte scorse piccole lucine brillanti e pensò che fossero lucciole, invece....... erano candeline, allora le soffiò e una polvere magica fece apparire una grande torta:
Ciambella si leccava i baffi e aveva l'acquolina alla bocca, non poteva resistere, voleva assolutamente assaggiare una fettina di quella torta stupenda. E appena ne mangiò un pezzettino, si sentì all'improvviso più grande, perchè adesso aveva proprio 2 anni e non era più un bèbè, ma una bambina vera e propria. Il papà la baciò come fanno tutti i principi e la mamma le chiese se volesse concederle un ballo, così Ciambella e i suoi amici si dimenarono in danze scatenate:
e questa è la storia che ogni sera, per qualche giorno ancora, la mamma racconta alla sua Ciambella prima di addormentarsi, per rivivere il ricordo della bella festa!

La mamma e il papà ringraziarono tutte le persone che ci hanno fatto vivere questo piccolo sogno di un pomeriggio di primavera, per festeggiare la nostra dolce Ciambella:

ma che bella festa......complimenti!! Bellissimo anche il racconto!!!!!
RispondiEliminaAuguri Denise!!!! Tra qualche mese ti raggiungerà Elisa, la mia bimba!!!!
Bacio
Grazie Ste, allora fra poco tocca a voi festeggiare, evvai!:-)
Eliminache bello!
RispondiEliminasembra il racconto di una fiaba :)
che carino il tuo racconto..auguroni alla Ciambella! bella festa!
RispondiEliminama che meravigliosa anzi direi favolosa festa e il tuo racconto mi ha fatto sorridere e ...sognare! Grazie oggi ne avevo un pò bisogno. A presto e auguroni Denise!
RispondiEliminasono contenta di esserti stata utile, come mai, che è successo?
Eliminagrazie per gli auguri!
Chissà quante emozioni la tua piccola.......e anche tu nel prepararle questa bellissima festa!......................complimenti per tutto! c'è tanto amore in questo post un abbraccio Sara
RispondiEliminaTi ringrazio, sì c'è davvero tanto amore, ricambio l'abbraccio e grazie per essere passata di qui!
EliminaBrava Fede... è stato bello leggere questo racconto che ha descritto al meglio una bellissima giornata!!! un bacione
RispondiEliminaGrazie a voi che siete venuti!:-) che bello leggerti qui!
EliminaSono rimasta senza parole. Ma che bella festa e il modo come l'hai raccontata, proprio come una fiaba! Nei compleanni successivi vedrai aggiungere agli invitati i suoi amichetti della scuola. Ed è un altro motivo di gioia. Un forte abbraccio.
RispondiEliminaCarissima Teresa, ho ricevuto le tue mail e ti risponderò presto!Ti ringrazio dei complimenti, sì non vedo l'ora che si aggiungano anche i suoi nuovi compagni di classe per il prossimo anno!Un bacione, a presto!
EliminaSei stupenda! Ma dove avrai mai pescato quella casetta con tutto il prato? ma cosa non si fa per la gioia di vedere quella "scintilla" negli occhi dei nostri bambini? Quante cose buonissime hai preparato! e la torta? sbaglio o me ne spetta un pezzo? non è di Biancaneve?Quindi è anche un po' mia!..Ambientazione fantastica..Brava brava!...ooops ...ancora Brava! :-)))
RispondiEliminaIn effetti sì, ti spetta una fetta per diritto, però l'abbiamo finita tutta, anzi pensavamo che anche sotto ce ne fosse ancora invece era polistirolo!!:-)te ne mando un pezzettino con il pensiero!
Eliminagrazie dei complimenti!
che bel compleanno per la tua cucciola!!!!
RispondiEliminaIo credo che questa festa se la ricorderà per sempre! Auguri!
RispondiEliminaoooooooooohhhhhhhhhhhhhhh mi sono incantata io con qst bellissimo racconto e foto , che bella festa, che luogo magico, che buona torta che bella idea, che bimba fortunata ed amata è bellissimo qst post !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! grazie per aver condiviso con noi qst bella festa e auguri alla bellissima Ciambella!
RispondiEliminaQuesta si che è una festa :D
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