venerdì 13 aprile 2012

Il venerdì del libro: il coperchio del mare

Cerchiamo di tornare alla normalità, ringrazio chi ci è stato vicino con parole di incoraggiamento e affetto, solo il tempo guarisce certe ferite. All'inizio avevo pensato di rimandare l'appuntamento del venerdì del libro, ma poi credo sia meglio tornare a fare le cose di tutti i giorni e guardare avanti, quindi partecipo anche oggi, con qualche ora di ritardo al nostro appuntamento.
Voglio parlarvi di un libro letto tempo fa e poi ripreso in mano perchè è fra i miei preferito, seppur semplice e breve lo amo moltissimo:


Titolo: Il coperchio del mare
Autore: Banana Yoshimoto
Editore: Universale Economica Feltrinelli
Data di Pubblicazione:

ISBN: 978-88-07-72119-9 novembre 2007
Pagine: 113

Voto: ****
*


La trama

Dopo aver terminato gli studi a Tokyo, Mari decide di lasciare la vita frenetica della capitale per tornare al suo paese natale. Un posto in riva al mare circondato da montagne, un tempo popolato da turisti e ricco di attività commerciali, ma ora solo una realtà fatta di tristezza e di abbandono: il mare, materia prima del loro lavoro e, per un paese che vive proprio di pesca, questo significa una inesorabile fuga dei turisti, l'allontanamento dei giovani in cerca di un futuro ed un lento quanto inevitabile declino della città. In questo paesaggio, dove la malinconia avvolge i pochi abitanti che sono rimasti in paese, Mari decide di aprire un chiosco di granite, la sua passione da sempre. Le sue sono delle granite particolari: non ci sono i tradizionali gusti ricavati dagli sciroppi industriali, ma sono preparate usando i frutti delicati e tipici del territorio. inquinato dalle fabbriche tanto da distruggerne la fauna e la flora, non offre più ai ristoratori e ai pescatori la

Mentre Mari è impegnata a far funzionare la sua nuova attività, sua madre decide di ospitare per l'estate Hajime, la figlia di una sua cara amica che, dopo aver perso sua nonna, sta passando un periodo molto difficile. È così che il mondo di Mari e quello di Hajime si incontrano. La prima, una ragazza molto forte e combattiva, decisa a contribuire al miglioramento del suo paese e la seconda, una ragazza gracile e fragilissima, sfigurata nel volto e nel corpo sin dall'infanzia a causa di un incendio.

Fa da perfetto contorno un terzo personaggio molto particolare del libro: il mare, una distesa che porta in sé la ricchezza dei pesci e dei coralli, ma anche il ricordo di un periodo di abbondanza ormai passato; quel mare che mette in moto il sangue e i pensieri di Mari e Hajime, alimentando le loro aspettative e sedando le loro piccole delusioni, per poi donare alle due ragazze il sollievo necessario per ricominciare una nuova vita.

Il mio commento

Per me è un libro delizioso, di una delicatezza e sensibilità uniche, è proprio quello che cerco quando intendo prepararmi a leggere un bel libro. La storia è semplice: un'amicizia tra due ragazze che si conoscono d'estate, ma è il modo in cui viene raccontata che affascina. Le descrizioni del paesaggio naturale, del mare e delle piante mi hanno fatto venire voglia di prendere un catalogo del Giappone x sognare quelle terre e andare a visitarle. Oltre allo stile, mi è piaciuto anche il fatto che non mi aspettavo di sentirmi così vicina alla cultura giapponese. Due mondi così lontani, ma un modo di sentire e interpretare la realtà molto simile fra me e la protagonista del libro. E' stato il primo libro di Banana Yoshimoto che ho letto e ne sono rimasta davvero contenta, è un inno all'amicizia, al pensiero positivo e alla vita immersa nella natura.

Frasi che mi sono piaciute

Quando conosciamo persone nuove, tutto sommato non credo che prestiamo molta attenzione al volto. Credo piuttosto che le guardiamo nell'animo. L'atmosfera che emanano, la voce, l'odore....percepiamo una combinazione di tutte queste cose. Hajime aveva un animo tutto d'un pezzo. Di solito c'è sempre un che di ambiguo nell'impressione lasciata dalla gente, Hajime, invece, comunicava una grande risolutezza con un sottile barlume di malinconia. Era stata la sua forza a colpirmi............

Gli occhi le si assottigliarono a forma di mezzaluna, mentre il sole le illuminava i capelli corti, di un nero non troppo intenso..........Ricordo che lei era sempre con me, al mio fianco, silenziosa e triste. E che i raggi del sole sembravano risplendere passando attraverso al sua persona. pag.12-13

Sono le scene in cui non c’è niente di speciale quelle che si imprimono maggiormente nel cuore. Quando mi capita di ricordare quell’estate, le prime immagini che mi tornano alla mente sono proprio queste: la spossatezza del corpo, il mio volto ancora addormentato, l’aroma del caffè e il bucato steso al sole.
pag.38.

A differenza che nelle grandi difficoltà della vita, nelle piccole cose, nei momenit che passano in un lampo, risplende quella luce misteriosa che si evde quando si realizza un sogno.
pag.27

Io credevo nelle mie sensazioni. Nel fatto che alla fine la nostra coscienza, le nostre intenzioni movimentano la vita come delle onde.
pag. 78-79.


Ti ringrazio, o mare, per avermi concesso di immergermi fra le tue acque. Grazie di esserci stato anche per quest'estate. Ti prego, lasciamo nuotare dentro di te anche il prossimo anno.
Quando faccio l'ultimo bagno della stagione, vorrei che non finisse più, e restare in acqua per sempre. Ma quando il sole comincia a tramontare, non mi resta che uscire. Per qualche ragione l'acqua tiepida mi si attacca alla pelle, come se non volesse lasciarmi. E ho l'impressione che una parte del mio corpo e della mia anima si sia sciolta tra le onde. Anche se con grande tristezza, mi rassegno all'idea solo quando sono già quasi fuori del tutto e l'acqua mi arriva alle caviglie.
pag.91.

Se si fanno dei progetti concreti, se si coltivano le proprie ambizioni, se ci si dà da fare con umiltà, se si aguzza l'ingegno, i sogni diventano realtà. Si possono dare alla luce anche cose che non hanno mai avuto una forma in questo mondo, e le si può far crescere nel tempo. Noi esseri umani abbiamo una forza incredibile.
pag.110.

21 commenti:

  1. Sono troppo contenta di aver trovato oggi questo tuo post che mi riporta a questo libro che ho tanto amato nella sua semplicità e che mi ricorda che si può essere felici sempre e comunque...

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    1. Sono contenta anch'io perchè è raro trovare la bellezza nella semplicità e saperla apprezzare e quest'autrice riesce a fare l'incantesimo. Leggendo le varie recensioni ho notato che ci sono due schieramenti, chi la ama e chi la trova banale, peccato!A noi piace!:-)

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  2. Mi piace molto Banana Yoshimoto.
    Ho letto ora il post precedente... un abbraccio sincero.

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  3. Grazie dell'abbraccio e di essere passata!buon weekend!Vengo a salutarti di là!

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  4. Ho qualche libro nuovo...messo lì nella libreria...non riesco a trovare il tempo per leggerli...Le mie amiche per il mio compleanno (il mese scorso) mi hanno regalato un buono da spendere in una libreria famosa...così posso scegliere ciò che voglio e loro non rischiano di sbagliare....Sanno che adoro leggere...ma non riesco a ritagliarmi un momento mio! Ogni volta che ne ho l'occasione vado in quella libreria e se ho un pochino di tempo da "sprecare" resto a frugare e mi perdo.....Comprerei mille libri....

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    1. Ti capisco perfettamente.........anche per me è stato così per molto tempo. Adesso riesco a ritagliarmi un po' di tempo durante il riposino di mia figlia oppure la sera prima di dormire, quando lei si è già addormentata. Poi porto il libro del momento sempre in borsa e mi avvantaggio alla posta o in fila nei vari uffici per le burocrazie da sbrigare dove il tempo è sempre infinito. Ho finito più libri mentre ero in coda da qualche parte che a casa!:-)però quel buono spendiloooooooo!;-) buona scelta!

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    2. Sai, tempo fa ho lavorato anche io...per 15 anni! e leggevo di più in quel periodo. Lavoravo in uno studio medico e tra un paziente e l'altro riuscivo a tirare anche 5-6 pagine...A fine mattinata avevo letto un bel po'. In quel periodo ne ho mangiato molti!!hehehehe La mia borsa chiede pietà già così com'è...le manca solo un libro! Di regola nei posti dove devo fare la fila mi porto il Nintendo DS...giochini che posso iniziare e non finire che non importa...ma che mi danno la possibilità di passare il tempo...
      Il buono lo spenderò...eccome se lo spenderò---ho un anno di tempo, ma non servirà aspettare così tanto!!!!! :-DD

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    3. Sono d'accordo con te che ci si ritaglia più tempo a lavoro che a casa, poi con due bimbi penso sia ancora più dura avere tempo x leggere, io non l'ho fatto x anni!buon weekend!

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  5. Concordo con te, solo il tempo guarisce certe ferite, ma rimane sempre la cicatrice a ricordarci quella ferita!! felice week end ....ciao

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  6. Ciao carissima.letto tuo post precedente..vi mando solo un grande abbraccio.
    Anche a me é piaciuto tantissimo questo librl...ho adorato il grande mare e le 2 protagoniste..evviva la semplicità.buon w.e. Mia cara

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  7. Mi devo proprio decidere: devo leggere qualcosa della Yoshimoto anche io! Ne sento parlare da anni e anni ma non ho mai preso in mano un suo libro. Questo qui potrebbe essere l'ideale per iniziare, no? Ne fai una descrizione molto delicata e bella, mi piace.
    Grazie per il passaggio da me e di nuovo buon fine settimana anche a te (già te l'avevo augurato sul mio blog rispondendo al tuo commento!)

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    1. Grazie mille!Sì, anche per me è stato il primo libro letto della Yoshimoto e forse il più bello. Ne ho letti altri due, ma per iniziare sì questo te lo consiglio davvero!A presto e grazie della tua visita!

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  8. Quando studuavo Giapponese ho letto quasi tutto di lei anche perchè il suo traduttore ufficiale Amitrano, era il mio professore di letteratura poi non so il perchè ho smesso totalmente di comprare i suoi libri

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    1. Che meraviglia deve essere leggerli in lingua originale!E che onore aver avuto Amitrano come professore!Grazie di essere passata qui a condividere la tua esperienza!

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    2. di leggerli in lingua originale non sono ancora in grado, ahimè, sarebbe bello ma non ho potuto studiare abbastanza per arrivare a ciò.
      Grazie a te per avermi fatto tornare indietro nel tempo!

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  9. è un libro che vorrei leggere grazie per la tua recensione e per avermi fatto scoprire queste meravigliose citazioni. Amo il mare e adoro Banana Yoshimoto...ti consiglio di leggere L'abito di piume, l'ho amato molto.

    ti auguro un sereno fine settimana

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    1. Colgo al volo il tuo suggerimento e metto il libro nella lista dei desideri. Di lei ho letto anche Kitchen e High e dry primo amore. Ho comprato anche Delfini, ma ancora non l'ho letto!Mi piace molto il suo modo puro di guardare al mondo!Buon fine settimana anche a te e grazie della visita!

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  10. E' un pò che voglio leggere qualcosa di Banana Yoshimoto, e ora mi sa che è arrivato il momento ;-)!!!

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  11. ciao Federica....c'è un premio anche per te sul mio blog se vorrai 'prenderlo' ....;-)
    inoltre come già forse ti dissi se vuoi partecipare al book swap sei ancora in tempo (scusa ma nn ricordo se mi avevi già risposto in proposito...) ciao e buona domenica....piove :-(

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  12. Confesso di avere avuto un contatto problematico con questa autrice leggendo, probabilmente, un suo libro che non è entrato nelle mie corde... Le tue parole mi incoraggiano a riprovare...

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grazie per il commento, per me il tuo pensiero è prezioso!