
Oggi vi riporto un articolo che non è farina del mio sacco ma che voglio condividere con tutte voi perchè lo trovo bellissimo e veritiero:
Una ricerca del 2008 dichiarava che ogni secondo nascono 4 bambini. Ilbambino è un nuovo seme che cade sulla terra e che arriva per essere accudito, nutrito e sostenuto, proprio come fa la terra accogliendo il seme del frutto maturo.
Inizialmente il seme è fermo, immobile e riceve l’umidità e le “attenzioni” che lo preparano a germogliare e poi a diventare una pianta. Ciò che è dentro di lui ancora non si vede ma, madre natura, confede e amore, lo continua a nutrire, perché sa che tutto ha un senso e un fine ultimo.
Queste attenzioni di cui ha bisogno il bambino sono veramente poche, anzi, possiamo ridurle a un unico monito: accetta tuo figlio per quello che è, e amalo senza condizioni.
Ecco un bel mantra per tutti coloro che lavorano o hanno dei bambini:accettiamoli per quello che sono. Non cerchiamo di indurli a fare quello che noi vogliamo, ma sosteniamoli nei loro desideri e nelle loro capacità innate.
Nell’infanzia e nell’adolescenza siamo ancora nella fase in cui la piantina ha bisogno di protezione e nutrimento. E’ sufficiente un colpo forte o una spinta e il piccolo tronco si potrebbe spezzare o lesionare. Basta un temporale forte per danneggiarne i rami e farla seccare.
Se la pianta si trova all’ombra di un grande albero non riuscirà a svolgere al meglio le sue funzioni vitali e questo la può condizionare per tutta la sua vita. Forse non riuscirà neanche a esprimersi e dare i suoi frutti.
La luce è vitale per lei così come la luce-guida del genitore è fondamentale per un adolescente. È il punto di riferimento. Il faro durante le tempeste. La stella polare durante la notte buia.
Questo è il tuo ruolo di genitore
Essere in grado di adattarti alle varie fasi di crescita di tuo figlio e fornirgli il migliore sostegno e la migliore guida in base ai suoi talenti. In questo modo continuerai a nutrire la pianta che un giorno sarà un albero, e, come ogni albero darà i suoi frutti.
I frutti, che tu hai contribuito a far crescere e maturare, e un giorno sarai lì, sulla soglia della tua porta, a guardare tuo figlio mentre si allontana dalla tua casa. E tu lo saluterai e lo osserverai mentre pian piano scomparirà all’orizzonte con una lacrima negli occhi.
Non sarà una lacrima di tristezza ma solo una lacrima di profondo esublime ringraziamento a Dio per averti concesso l’opportunità di essere un genitore consapevole e di averti reso un forte arco in grado di scagliare nella vita un essere umano forte e felice.
E allora comprenderai ancora meglio il senso divino della vita e il senso della tua vita divina.
(Dott. Antonio Panarese - naturopata pediatrico)
Ripreso da: superpapa
penso che questi pediatri siano bravissimi a dare consigli bisogna poi vedre in pratica che è tutt altra cosa....non parlo per esperienza personale x' nn ho figli ma penso sia così, del resto a mia volta sono stata pure io figlia no? ;-)
RispondiEliminagrazie x il tuo passaggio ed augurio....9 anni sono volati, non sono + giovanissima ma 'sposa giovane' sì !!! ahahahhaha :-) ciao!!!
Sante parole, io ci credo e cerco di metterlo in pratica, non è facile per molti motivi, ma cerco di tener duro del resto l'unica cosa che serve è l'amore e quello, non mi manca nei confronti della mia piccola :)
RispondiEliminaSte
La penso come te e cerco nel mio piccolo di mettere in pratica questo pensiero e donarle amore e libertà!il difficile arriverà quando cresce........
EliminaGià oO
Eliminaun caro saluto e grazie che sei passata ti auguro buona serata e felice domenica! scusa ma vedo i captha qui e mi hai lasciato detto che nn ti piacciono come mai allora ci sono?? :-(
RispondiEliminaPensavo di averli tolti, sorry, provvedo subito, sono così odiosi e fanno perdere un sacco di tempo!buon weekend anche a te!
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