mercoledì 15 febbraio 2012

Aggiornamento libri di gennaio

Sono giorni intensi, pieni zeppi di cose da fare, ma voglio finire il mio aggiornamento sui libri che ho letto in questo mese, perchè mi sento diversa, più ricca, più consapevole, più organizzata a cercare di trovare un angolino di tempo ogni giorno per leggere, cosa che mi sembra una bella conquista con tutti il da fare che c'è. Gli dedico un'oretta al giorno, ma poi la sera ci faccio anche le ore piccole a finire un libro se mi prende ed è una bella sensazione che non provavo da molto perchè quando ero studentessa, cioè fino a 2 mesi fa, mi sentivo oppressa dai testi obbligatori da
studiare e non riuscivo a dedicare tempo alle letture di piacere. E' una bella riconquista.
Bando alle ciance, a gennaio ho letto, oltre al già recensito "Mr Gwyn" di Baricco:

- Mare al mattino di Margaret Mazzantini
- Gli ingredienti segreti dell'amore di Nicolas Barreau
- Un inverno con Baudelaire di Harold Cobert
- Cosa tiene accese le stelle di Mario Calbresi
ho messo la mia lista nella colonna di sinistra così è in continuo aggiornamento in tempo reale


Mare al mattino: 3 stelle


Mi è piaciuto molto lo stile della scrittrice Margaret Mazzantini, molto di più dell'altro suo libro letto precedentemente ("Nessuno si salva da solo"), ci sono molte descrizioni e metafore divine, che aprono lo spazio all'immaginazione e alla fantasia. La storia è triste e commovente. Sullo sfondo c'è un mare che diventa lo spettatore di due storie familiari di dolore e distacco. C'è dentro il rapporto madre-figlio, la Libia, la Sicilia, la condizione di emigrati rimpatriati. Se è riuscito a farmi sentire le emozioni vissute dai protagonisti, a farmi sentire sfollata, emarginata, denigrata, il libro ha fatto il suo dovere, ha conquistato il suo obiettivo.

"Dio nel deserto è l'acqua e l'ombra. C'è una bottiglia di plastica vuota accanto a una mano scarnata. L'ultimo gesto prima della morte. Jamila ha sete. Sete. Cerca nella borsa, rovescia l'acqua in testa al figlio, gli strappa il velo dalla bocca. Lo disseta, lo stringe. Bevi Farid, bevi. Sono rimasti loro due nel mondo. La casa è un uovo di creta abbandonato alle spalle."

Gli ingredienti segreti dell’amore

Libro piacevole, leggero e natalizio 4 stelle

L'unico difetto è stato quello di leggerlo molto a piccoli morsi (pur essendo breve) per una mia mancanza di tempo e quindi mi è mancata la continuità tra la prima e la seconda parte, ma è senz'altro un difetto mio, non del libro. Il libro è apprezzabile, delizioso e romantico, sia per l'atmosfera natalizia descritta sia per il mix di storia d'amore e di ricette culinarie.

I personaggi principali sono Aurelie, cuoca e ragazza francese proprietaria di un piccolo e caratteristico ristorante e Andrè Chabanais, editore. I capitoli si susseguono con narrazione alternata: uno dal punto di vista della ragazza e uno dal punto di vista del ragazzo. In fondo c'è un piccolo e piacevole dono per il lettore che va oltre il piacere della narrazione!Il libro mi ha conquistato poco a poco, pur nella sua leggerezza e mi ha fatto tornare voglia di visitare Parigi e guardarla con occhi diversi, come non ho mai fatto prima. Unica pecca: è meglio leggere questo libro durante il periodo natalizio per assaporare al massimo la sua atmosfera.

"C'è qualcosa nel Natale che ci porta indietro nel tempo, a come eravamo, ai nostri ricordi, ai nostri sogni, alla nostra anima infantile, che aspetta eccitata e con gli occhi sgranati il grande giorno. Fruscio di carta, parole bisbigliate, candele accese, finestre illuminate, profumo di cannella e chiodi di garofano, desideri scritti su foglietti o espressi guardando il cielo e che forse si avvereranno: che lo si voglia o no, il Natale risveglia l'eterna voglia di meraviglia."

Un inverno con Baudelaire: 5 stelle, emozionante

Emozionante, dolce, commovente. E' la storia di un padre innamorato di sua figlia, da cui viene tenuto lontano dalla moglie. E' anche la storia di un uomo che perde tutto e ritrova dignità tramite l'aiuto di un cane speciale che diventa suo compagno di vita sulla strada e gli ridà speranza e forza per mettersi di nuovo in contatto con sua figlia. Questo libro mi ha fatto indignare, arrabbiare, sperare e piangere, quindi è bellissimo perchè EMOZIONA. Narrazione scorrevole e piacevole con bellissime descrizioni del paesaggio. Sicuramente, e a sorpresa, il più emozionante di tutto il gruppo letto in questo mese.

"Un giorno splendido si spegne su Parigi, illuminando il cielo di un miscuglio di colori fulvi e rosa pallido.....Philippe si siede su una panchina rimasta libera, rivolta verso il sole che tramonta. Rimbocca la coperta a Baudelaire, gli prende la testa nell'incavo del braccio perchè possa vedere il crepuscolo fiammeggiante, e lo culla dolcemente in un movimento oscillatorio. Baudelaire trema appena, i tratti scavati dalla sofferenza."

L 'insegnamento che mi ha dato questo libro è stato il mettersi nei panni dell’altro e capire che il confine tra una vita civile e una senza niente può essere fine, soprattutto con la crisi di oggi. Mi ha donato uno sguardo nuovo verso i senza tetto e il fare la carità. Il tema dei senza tetto mi è molto caro, non so perché ma mi attirano i libri che parlano dell’argomento (ce n’è un altro nella mia lista della sfida ed è Da qui vedo la luna di Maud Lethielleux )che non ho ancora letto, ma dovrebbe parlare della libera scelta di diventare un senza tetto. In effetti anni fa, durante una vacanza a Stoccolma mi capitava di incontrare ogni giorno lo stesso gruppo di senza tetto e li vedevo ridere felici, mi venne da pensare che fossero più liberi e spensierati di noi, lontani da obblighi, orari, regole e convenzioni. Ho conosciuto anche milionari che hanno scelto di vivere così, ma purtroppo mai come in questo periodo di crisi economica molti diventano senza tetto per necessità.

Ecco una foto di un momento di lettura fuori
mentre la pupa dorme, in una giornata di sole, prima dei giorni della neve ovviamente:


E voi amiche avete letto molto in questo mesetto?quando leggete di più?a me capita soprattutto dopo pranzo quando la bimba fa il riposino e prima di andare a letto la sera fino a tarda notte.

12 commenti:

  1. Complimenti per le letture! Io sto andando molto a rilento purtroppo, anche perché sono indietro anche coi film, cerco di alternare.

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  2. Ciao eccomi a osservare il tuo blog per la prima volta: la splendida foto che mi ha accolto con mamma e bimba bellissime mi ha strappato un sorriso: un bell'inizio davvero per chi entra. I tuoi libri mi interessano molto e di alcuni ho preso nota per il futuro: Calabresi mi piace molto (ho letto "Spingendo la notte più in là" ) e lo seguo anche come direttore di La Stampa. A presto.

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    1. sì ho finito il libro di Calabresi proprio in questi giorni ed è stato molto interessante, scriverò presto la recensione!grazie di essere passata, io ti seguo da un po'!sì nella foto siamo io e mia figlia qualche mese fa!

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  3. Ciao, è un pò che voglio prendermi il libro della Mazzantini....ma mi blocco sempre perchè nonostante mi piaccia molto è cruda....mi sono venuti i brividi leggendo quello che hai scritto.....mah....chissà...vedremo....
    Ste
    P.S. siete bellissimi nella foto!!!!!!!!

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    1. Grazie x la foto!:-) siamo un po' cicciotte in verità nella foto, ma l'ho messa per l'intensità dello sguardo che sta alla base del nostro legame profondo!Per il libro della Mazzantini, posso dirti che a parte il tema del naufragio e della fuga non è troppo crudo, è stata abbastanza poetica, o almeno molto di più rispetto ad un altro libro suo che avevo letto precedentemente: "Nessuno si salva da solo".....forse è un po' una sua caratteristica sì......

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  4. ciao
    scopro il tuo blog oggi grazie a Leggiamo
    molto bello e questo post è stupendo si sente da come scrivi che ami leggere
    ciao
    Antonella

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    1. sì, mi è esplosa la passione che avevo latente e che non ho mai potuto coltivare con questa libertà!grazie di esserti fermata qui, buon weekend!

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  5. io leggo soprattutto all'andata e al ritorno al lavoro.... sono in metro e leggere è un ottimo diversivo

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    1. Quando sono stata in città che hanno la metro mi soffermavo sempre a guardare con ammirazione quelli che leggevano durante il tragitto, rimanevo meravigliata dalla voglia di leggere che c'è in giro, la gente legge in ogni posizione, anche scomoda, in piedi, senza punti di appoggio......ognuno preso dal suo libro, deve essere affascinante!

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  6. Troppo bello il tuo momento di lettura all'aperto. Mare al mattino emoziona davvero. Come stai descritto l'ultimo libro Mi stai incuriosito...

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  7. sì, è molto bello, inaspettatamente perchè non credevo che quella trama potesse appassionarmi così!Grazie di essere passata, ho iniziato la sfida seguendo proprio i tuoi consigli su due libri!baci!

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grazie per il commento, per me il tuo pensiero è prezioso!