lunedì 28 novembre 2011

Christmas in the air


Passeggiando con tutta la famiglia per le vie del paese, scatti di atmosfera natalizia:
















mi regalate qualche scatto delle vostre città/vetrine illuminate e decorate?andrete ai mercatini di Natale?noi no perchè quest'anno siamo al risparmio e abbiamo tagliato sui viaggi. Viaggeremo solo con la mente!:-) 







e per finire un negozio con il nome simpatico in toscanaccio puro: "I'cchè tu vvoi" (quello che vuoi) appena aperto e scovato:
buon inizio dell'atmosfera natalizia a tutti!

domenica 27 novembre 2011


"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformate in azioni."

Mahatma Gandhi

venerdì 25 novembre 2011

La giornata perfetta!si può ripetere, please?

La giornata del mio 30esimo compleanno è stata molto piacevole, appena svegliata sono andata a lavoro, ma essendo bassa stagione sono uscita prima e mi sono regalata una lezione di yoga con un'insegnante bravissima che conosco da anni, ma che non vedevo da tanto. E' stato un risveglio del corpo e delle energie, accompagnato dalla dolcezza di un'insegnante tedesca che ci descriveva passo passo cosa stavamo facendo e a quali parti del corpo era utile la posizione.Ho scoperto che sono un incrocio tra un tipo VATA (Personalità intelligente e saggia. Idealista, teorico e filosofo. Timoroso, preoccupato e ansioso. Ricerca la spiritualità) e un tipo PITTA (Personalità litigiosa, dominante, coraggiosa, fuocosa), decisamente non un tipo KAPHA (Personalità stabile ed armoniosa. Generoso, austero e simpatico. Tendenzialmente passivo) e che tramite le posizioni yoga possiamo riequilibrare le parti dominanti e ristabilire un equilibrio fra questi tre tipi che abitano comunque in ognuno di noi. Voi come vi sentite?
Certo mi rendo conto che sono tematiche da approfondire, non da trattare in modo così spicciolo, però è un tipo di approccio più dolce e interessante rispetto allo yoga duro che avevo praticato negli ultimi anni, basato solo sulle posizioni senza spiegazioni o ripercussioni sulla parte mentale e spirituale.
Dopo questa lezione mi sentivo al massimo delle energie ed è una vera coccola poter frequentare questo corso nell'orario mattutino quando mia figlia è all'asilo. Per pranzo mi hanno cucinato il mio piatto preferito e come dolce mia nonna ha fatto  la torta di mele con le noci, guardate quanto è bella!E molto buona:






Dopo aver passato il pomeriggio con la bimba mi sono concessa un altro regalone: un bel massaggio rilassante in una spa: 50 minuti di vero relax dove ho scoperto parti del mio corpo di cui non conoscevo l'esistenza!In particolare il massaggio alla schiena mi ha tolto dolori, contratture e stanchezza. 





Dopo a casa mi hanno fatto una bella cenetta in famiglia con altra torta e regali, più coccolata di così!Ho anche ricevuto un sacco di auguri da amici di tutto il mondo e vi ringrazio per questo.
Ci vorrebbe più spesso una giornata così!E' stata davvero perfetta piena di affetti, auguri, persone care, relax di lusso e cose buone da mangiare!Si può ripetere, please?


Come massima piena di energia voglio citare questa frase:
"non c'è montagna più alta di quella che non scalerò!" - ORA- Jova

giovedì 24 novembre 2011



Vi auguro sogni a non finire,
la voglia furiosa di realizzarne qualcuno.
Vi auguro di amare ciò che si deve amare
e di dimenticare ciò che si deve dimenticare.
Vi auguro passioni,
vi auguro silenzi.
Vi auguro il canto degli uccellini al risveglio
e risate di bambini.
Vi auguro di resistere all'affondamento,
all'indifferenza, alle virtù negative della nostra epoca.
Vi auguro soprattutto di essere voi stessi.

Jaques Brel.

mercoledì 23 novembre 2011

30 anni: doni e rfilessioni

Siamo al 24 novemrbe: è il mio compleanno, quest'anno compio 30 anni, entro ufficialmente nell'età adulta, aiuto!
Come anticipo mi sono regalata una serata a provare il corso di ballo con la mia amica e ci siamo divertite un sacco. Ero un po' legatina, ma fra bachate, meneiti e alli galli ho trovato finalmente la mia dimensione: i balli di gruppo, ballati individualmente (cioè non a coppia) ma con coreografie di gruppo. Spero di aver trovato il mio hobby dopo il fisco della danza del ventre (sono negata a fare mosse sensuali) e la noia del pilates (è un po' moscio per i miei gusti) con il ballo si canta, ci si muove e si brucia anche molto, oltre a ridere di noi per non prenderci mai sul serio!


Ma il compleanno dei 30 anni è un affar serio e vorrei donare qualcosa, anzichè ricevere. Cosa posso dare di mio? Ciò che vorrei regalare più di tutto è il TEMPO. Oggi parlando con una persona nella fetta delle cose da fare ho notato un fatto strano: questa persona si è fermata, seduta, mi ha guardato negli occhi e ha preso REALMENTE sul serio la mia domanda, come se fosse sua, cercando una soluzione e dandomi consigli. Mi è sembrato un atteggiamento così dolce che mi ha fatto riflettere. Il tempo in quel momento si è fermato e ho faticato a tornare alla realtà. Vorrei comportarmi anch'io così, senza liquidare gli altri per la fretta di fare mille cose al giorno entro gli orari prestabiliti. Quindi il regalo che farò per il mio compleanno sarà proprio donare il mio tempo agli altri.


Intanto è arrivato in famiglia: SPRITZ, un doclissimo cucciolo che mio fratello ha preso al canile ieri, eccolo qua:



 Qui è sopraggiunta la stanchezza: ha preso la tastiera per cuscino!




martedì 22 novembre 2011

PRIMI ATTIMI DI LIBERTà

In questi giorni ho letto un libro molto coinvolgente di cui ho scoperto che è uscito da poco anche il film. L'ho scelto "a pelle" sullo scaffale della libreria in centro, senza sapere di essere al passo con il cinema



QUANDO LA NOTTE:
 E' un libro piacevole, scorrevole e affronta temi delicati come la maternità e la solitudine umana. Mi ha preso molto la sua lettura tanto che non riuscivo a staccarmene e lo portavo sempre in borsa con me anche quando sapevo di non poterlo leggere. Quando ti dispiace finire un libro, vuol dire che qualcosa ti ha dato! 
Mi è piaciuto il coraggio di raccontare anche il lato oscuro del rapporto mamma-figlio rispetto al personaggio femminile e la rabbia verso tutti rispetto al protagonista maschile del romanzo. Poi mi è piaciuta molto la descrizione della natura, delle montagne che come sfondo è sempre in primo piano in maniera centrale e granitica come se fosse l'unico punto fermo del racconto. Inoltre mi è piaciuto molto anche lo stile della narrazione che si alterna riportando un po ' i pensieri visti da lei e un po' quelli visti da lui. Turpe e intenso nello stesso tempo.
Ho fatto il cheesecake alla nutella, prendendo la ricetta da http://panecannellaemagia.blogspot.com/ , ho letto gli ingredienti necessari e avevo tutto in casa, mi è sembrato semplice e veloce:




  ecco il risultato:

unico inconveniente: è buonissimo e l'abbiamo già mangiato tutto in tempi record!

martedì 15 novembre 2011

Grande soddisfazione

Care amiche ce l'ho fatta: mi sono laureata!Con tanta soddisfazione ho superato la paura e mi sono buttata, ero così tesa, ma una volta sciolto il ghiaccio ho esposto la mia tesi con calma.
Adesso sono LIBERA, finalmente!Mi sento "come un lunedì di vacanza dopo un anno di lavoro" per citare il mio amato cantante.
E adesso festeggiamo la fine dei miei lunghi studi e una bella votazione: 110 e lode!Nelle mie aspettative non ambivo a tanto: sono emozionata e contenta!Ringrazio gli amici e i familiari che hanno condiviso con me questa giornata e ancora condivideranno i festeggiamenti!In particolare divido i meriti con mio fratello, mio marito e mia nonna che mi hanno aiutato a realizzare il desiderio di studiare "solo" per passione, barcamenandomi tra il lavoro e la famiglia.
Cin, cin!


 la mia tesi: I BAMBINI E LA TV: analisi degli effetti che la televisione produce sui nostri piccoli consumatori
 dedica ai miei amori
 fiori e cappello ricevuti dagli amici
mio fratello ed io:

sabato 12 novembre 2011


“le stelle stanno in cielo e i sogni non lo so, so solo che son pochi quelli che si avverano"

Ridere di te, Vasco

venerdì 11 novembre 2011

Aspettando quella data




I giorni si rincorrono sul calendario, l'attesa è stancante, logora e snerva. Penso a tutte le persone che in questo momento stanno aspettando: chi aspetta un figlio, chi un esame all'università, chi il ritorno della persona amata, chi una promozione sul lavoro, chi, cosa ben più seria, il risultato di un esame di salute. Loro sanno bene cosa significa aspettare con ansia che arrivi quel momento, pieno di paura ma anche di sollievo quando poi passa.
Io sto così, sospesa fino a martedì. E' vero non manca molto, eppure mi sembra non arrivare mai e quando arriverà mi sentirò comunque impreparata. Già la notte non ci dormo, sono preoccupata della mia performance per la discussione della tesi. Ho paura perchè sono diventata ancora più emotiva con gli anni, eppure ne ho fatti di esami orali. Ma la mia dimensione è senza dubbio lo scritto: lì mi confido, mi esprimo al meglio, senza remore, dando il meglio di me. L'orale invece mi fa sentire esposta a domande, interruzioni, difficoltà. Diventerò rossa e poi a macchie in faccia, mi mancherà la voce, mi si chiuderà lo stomaco e mi si appannerà la vista e la memoria..... e chissà cos'altro.

Ecco il mio habitat naturale in questi giorni:


Per consolarmi voglio fare una lista di tutte le cose piacevoli che farò dopo quella data:
- mi sentirò libera come una farfalla
- festeggerò con amici e parenti
- mi concentrerò di più sul mio lavoro che ultimamente ho trascurato per studiare
- dedicherò più tempo alle iniziative con mia figlia
- curerò di più il rapporto con mio marito concedendoci qualche momento tutto nostro
- coltiverò meglio le mie amicizie, senza rimandare come ho fatto ultimamente
- mi dedicherò di più alla cucina
- lavorerò al mio progetto "futuro"
- riprenderò con regolarità l'attività fisica: pilates e ballo
-tornerò ad ascoltare musica in ogni momento della giornata
- imparerò ad usare meglio al mia nuova macchina fotografica, regalo anticipato per la laurea da parte del maritino (è bellissima fucsia e super sottile!)
- porterò mia nonna a fare una bella passeggiata in campagna a cercare le pigne che vuole mettere sull'albero di Natale colorandole d'argento
- leggerò tutti i libri dei miei desideri, quando e quanti ne voglio!
- mi dedicherò con più cura al blog, alle blogger e ai candy
- tornerò a partecipare a qualche interessante concorso letterario
- andrò al cinema qualche volta

speriamo che questi progetti mi diano la forza per superare l'emozione e rompere il ghiaccio quel famigerato e tanto atteso giorno!Si accettano suggerimenti pratici per sconfiggere l'emozione, tipo immaginarsi i prof nudi........o forse questo è troppo e ha altri effetti collaterali come la nausea.......

mercoledì 9 novembre 2011

e l'arte di fare sempre e comunque TARDI!



Questa è l'immagine che più di tutte mi rappresenta: in qualsiasi caso e ad ogni ora sono sempre in ritardo!
Ho anche ccerato di analizzare meglio la cosa, facendo supposizioni e ragionamenti lineari per andare a fondo del problema e risolverlo. Ho realizzato che: per me il tempo è fluido, come nelle famose opere del grande Dalì. Io inizio a prepararmi con anticipo, circa un'oretta e mezza prima dell'appuntamento, poi mi sento troppo in anticipo e mi rilasso, perchè mi dico che sono già molto avanti e magari mi metto a fare qualcosa: mettere a posto, guardare qualcosa al pc, giocare con la bimba, scrivere un post sul blog...... il tempo passa e minacciosamente i minuti segnano il mio confine tra l'essere in perfetto tempo e il ritardo.
Il bello è che mi stresso per non arrivare tardi, non è che la cosa non mi importi o che lo faccia per mancanza di rispetto come potrebbero pensare quelli che aspettano. E' che nonostante tutte le corse e l'impegno, faccio tardi. E' un problema di organizzazione e di visione del tempo. Ad esempio se ho una mezz'ora libera, mi perdo sui mille modi per adoperarla, senza accorgermi che fra il decidere e l'andare nel luogo dove ho deciso è già passata e non ho fatto niente!
Vorrei correre ai ripari, soprattutto perchè le mie amiche, a parte due super ritardatarie come me con cui mi intendo alla perfezione, ho visto che rimangono male e la prendono come una mancanza di rispetto nei loro confronti, ma per me non è assolutamente così, è solo una lotta verso il tempo e la vince sempre lui.
Mi date qualche consiglio pratico per evitare il ritardo ed i suoi relativi imbarazzi, per favore?


domenica 6 novembre 2011

This moment: mia nonna e mia figlia dipingono e creano insieme



{questo momento} -Una singola foto - senza parole- per catturare un momento della settimana. Un momento semplice, speciale, straordinario in cui voglio fermare il tempo, assaporarmelo e ricordarlo. Se avete voglia di fare lo stesso, lasciate un commento qui sotto con il link alla foto del vostro "momento" per condividerlo./

{this moment} - A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.

If you're inspired to do the same, leave a link to your 'moment' in the comments for all to find and see.