venerdì 30 settembre 2011
Incontro mamme e bambini
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CONTRO VENTO - Malika Ayane

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martedì 27 settembre 2011
E' nato Pietro!


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lunedì 26 settembre 2011
Un nuovo inizio

Altro giro, altra corsa: stamattina abbiamo iniziato l'inserimento all'asilo nido comunale. Per oggi siamo state lì insieme e solo un'oretta, giusto per prendere confidenza con il nuovo ambiente, i bimbi e le maestre. La cosa positiva è che le maestre sono le stesse di quando ci andavo io e sono ancora giovani, carine e dolci. La cosa negativa è che mia figlia conosce il meccanismo dell'asilo: la porto lì e vado via, quindi ogni volta che vedeva avvicinarsi le maestre iniziava a piangere e a cercare "mamma". E' il classico tipo che se c'è la mamma vede solo me, ma se io non ci sono è più brava di quando è con me. Avevo già avvertito le maestre di questo suo comportamento che un po' mi agita perchè vorrei che anche quando sono presente io, vada a cercare i bambini e a scoprire gli spazi ed i giochi nuovi. L'oggetto che più le è piaciuto è la sabbiera che c'è in giardino, così siamo tornate a casa con un kg di sabbia nei calzini, ma almeno si è divertita.
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sabato 24 settembre 2011
Invito a cena
{this moment} - A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.
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La ricerca della felicità

Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa.
Se hai un sogno tu lo devi proteggere.
Quando le persone non sanno fare qualcosa
lo dicono a te che non la sai fare.
Se vuoi qualcosa, vai e inseguila.
Punto.
(Dal Film “La ricerca della felicità”)
E' difficile realizzare un sogno, si incontrano ostacoli, ci si abbatte, poi ci si rialza e si cercano altre strade. E' più dura del previsto. E' vero: vivo troppo nel mio mondo e fra le nuvole, come mi ha detto qualcuno, ma non ho intenzione di arrendermi. Quando mi metto una cosa in testa, faccio di tutto per ottenerla. Ho la testa dura e vado avanti!
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mercoledì 21 settembre 2011
Buon inizio d'autunno
L'autunno è la primavera dell'inverno.
Henri de Toulouse-Lautrec

Buon inizio autunno a tutte!
Che porti sferzate di vento improvviso, foglie croccanti da calpestare, mattine fresche, tramonti rossi, serate romantiche sotto al piumone, buone letture, colline dorate, chiacchiere fra amiche, cene con candele, bagni in vasca rilassanti, passeggiate nel bosco, feste di paese, piccole attenzioni, nuove scoperte, belle amicizie, gratitudine, sole pallido che ci scaldi se ne abbiamo bisogno, dolci pensieri, pomeriggi termali, odore di funghi, pasta al forno calda con la famiglia riunita intorno al tavolo della domenica.
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lunedì 19 settembre 2011
Sogni e ninna nanne

sabato 17 settembre 2011
Altre attività e giochi per bimbi di 16-17 mesi
onte ovunque in salotto che dà sul terrazzo perchè i colori sono lavabili, ma più si seccano e meno facilmente vanno via!Diciamo che devo organizzarmi meglio con gli spazi!
Avendo tutte le mani impataccate per darle l’esempio, non ho potuto neanche fare foto durante l’attività, se non a lavoro ultimato:
Un gioco che l’ha impegnata molto a mia sorpresa è stato un semplice foglio con stickers appiccicosi da attaccare e staccare a suo piacimento creando ogni volta composizioni diverse: pesci, fiori, animali vari per poi aggiungere delle piantine di plastica come decorazione e infine creare una foresta per gli animaletti della fattoria:

come divertirsi un pomeriggio intero con poco e fantasia creando sempre scenari diversi e animaletti con il pongo:
Abbiamo creato un collage di foto di bambini ritagliati dalle riviste, visto che sono al sua passione, li guarda e dice estasiata: "bimbi!" più in foto che quando li ha davanti veramente!Ovviamente ha voluto maneggiare le forbici stondate:
Un altro gioco proposto a mia figlia in questi giorni e ripreso da mamma giochiamo è la lavagna magica, fatta con la schiuma da barba dentro una copertina trasparente sigillata!La schiuma da barba che avevo in acsa era già colorata, era azzurra quindi non abbiamo aggiunto ulteriori colorazioni. La bimba si è divertita molto a fare segni con un cotton fioc, ma il gioco è durato non più di 5 minuti, poi l’entusiasmo si è spento:

Giocare con la barca e i ghiaccioli più qualche omino:
Alla prossima attività!e se avete qualcosa da suggerire: ben venga!
This moment from this week
giovedì 15 settembre 2011
Salotto di carta
In onore all'appuntamento di ieri alla libreria Feltrinelli di Firenze dove mi ero fermata per assistere all'incontro con Marcela Serrano, oggi riprendo un pezzettino del libro che sto leggendo. Non l'ho ancora finito, ma per il momento mi piace molto, riporto un pezzo che mi rispecchia:
martedì 13 settembre 2011
Rimini: la mia seconda città
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giovedì 8 settembre 2011
IL SALOTTO DI CARTA

"Rispetto ai primi tempi, avevo conosciuto diversi aspetti negativi di lui, ma in istanti come quello ci succedeva di percepire il mondo esattamente alla stessa maniera. Era come se il vento arrivasse dall'alto e in un baleno ci ponesse qualcosa davanti....La libertà scendeva su di noi."
"Ciò che avevamo provato in quell'istante era di nuovo identico, come se fossimo stati la stessa persona. In momenti del genere non c'è niente da dire. Colsi la palla al balzo e finsi immediatamente di dormire. Dovevo assaporare quel momento, farne tesoro. Non sarei riuscita a sostenere qualcosa di più, e dovevo tenermi strette quelle sensazioni, con gli occhi chiusi, perchè non mi sfuggissero......."
La trama:
Yuko è in grado di vedere cose che gli altri non vedono, e di indovinare i desideri e i pensieri di chi le sta intorno grazie a una sensibilità fuori dal comune. Nell’autunno dei suoi quattordici anni, tutto sembra assumere sfumature misteriose, e il mondo si popola di bizzarre creature. Yuko sta imparando ad assegnare un colore a ogni stato d’animo e a ogni emozione; a insegnarglielo è Kyu, il suo maestro di disegno, che ha il doppio dei suoi anni. Quando dal fusto di una pianta fuoriescono degli strani omini verdi, loro sono gli unici a vederli. Nello stesso istante, Yuko assapora l’incanto sottile del primo amore. Sospesa tra realtà e immaginazione, un’adolescente va incontro alla vita accompagnata dagli affetti più cari, e scopre, giorno dopo giorno, i turbamenti del cuore, la tenerezza dei sentimenti e la difficoltà di diventare grande.
Questo libro, comprato all'edicola vicino al mare l'ho letto in 3 giorni, è una lettura leggera, semplice e delicata. In alcuni punti è strana, surreale, forse anche a causa della diversa tradizione giapponese che descrive e che non è certo di facile comprensione per noi europei. A volte ho pensato anche ad un errore nella traduzione tanto la narrazione usciva dai binari della storia perdendosi per vie traverse. Tutto sommato però una volta entrata nella dimensione ovattata e dolce di questa scrittrice, sono riuscita ad apprezzare questo libro. Le sue parole sembrano dolci sussurri del vento ad un orecchio per ricordare la bellezza delle piccole cose e la purezza dei sentimenti.
Banana Yoshimoto mi piace molto nel suo stile (ho letto della stessa autrice anche Il coperchio del mare **** e Kitchen***), fatto di pochi personaggi rappresentati nei loro sentimenti più intimi e descrizioni di piccoli gesti quotidiani. Mi lascia tanta dolcezza in dono e uno sguardo interiore più riflessivo di cui ho sempre bisogno. Inoltre è interessante per gli spunti che presenta della trazione giapponese e che sono andata ad approfondire perchè affascinanti, come al storia del kappa, piccolo folletto con il volto di rana, dotato di anima o il rapporto con gli alberi, le piante e la natura in genere, vissuto in modo molto più intenso con uno spirito più intimista rispetto alla nostra tradizione.
Ammetto che non sia un romanzo di formazione che ti rimane impresso dentro, ma nella sua delicatezza è proprio ciò che volevo sentire in questo periodo. E' capitato nel momento giusto, in un altro momento credo che lo avrei giudicato diversamente, ma si sa un libro lo si assapora per ciò che ci trasmette ed a me ha dato tanto, anche perchè in questo momento sono pronta a recepire proprio questa delicatezza e queste parole.
Se qualcuno lo ha letto o lo vuole leggere confrontiamoci sulle impressioni!| Reazioni: |
mercoledì 7 settembre 2011
Work in progress verso una realizzazione personale
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sabato 3 settembre 2011
Il saluto del sole - YOGA per benessere
Vi riporto gli effetti benefici del saluto del sole (presi dal web) e vi garantisco che, per quanto possa sembrare strano e avere delle remore, alla fine funziona, anche se siete scettici!Provate sono semplici movimenti.
In sanscrito Surya è il Sole; esso è fonte di luce e di vita e rappresenta, per l’essere umano, la volontà, la forza, l’energia, l’ego, la determinazione.
Alzarsi quindi al mattino e praticare Surya namaskara rivolti verso il Sole o, praticare in una stanza pensando al Sole con questa consapevolezza, favorisce il risveglio della Materia e il suo donarsi all’abbraccio dello Spirito.
2) Essere morbidi e rilassati
3) Essere sciolti
4) Eseguire i movimenti in modo elegante e sinuoso, quasi fosse una danza
5) Essere forti, decisi e determinati interiormente
6) Allungarsi bene, stirando i muscoli e i tendini
7) Respiro morbido, lungo e profondo
8) Cercare la perfezione di ogni movimento e ogni posizione.
giovedì 1 settembre 2011
E' settembre
- frequentare con costanza il corso di acquagym o yoga o danza del ventre (il massimo sarebbe tutti e tre ma l'obiettivo deve essere raggiungibile, quindi almeno uno!) per nutrire corpo e anima
- riuscire a conciliare gli orari di lavoro-casa-bimba-marito-amici-sport dedicando il giusto tempo e la giusta qualità ad ogni cosa (ardua impresa, ci terrei molto a farlo senza uscirne come una pazza)
-discutere la mia tesi di laurea specialistica senza impappinarmi davanti a tutti (aiuto.....training autogeno da iniziare subito!)
- trovare casa e mettere una fissa dimora (l'obiettivo più grande e difficile)
- coltivare di nuovo al mia parte spirituale con letture, poesie, gruppi di incontro
- creare un vero e proprio laboratorio creativo per e con la mia bambina grazie ai suggerimenti del metodo montessoriano per farla esprimere liberamente nella fantasia
- imparare a cucinare solo un piatto che piaccia a me e mio marito (almeno quello!)
- creare ordine sia sulla scrivania che in camera che in tutta la casa vendendo al mercatino dell'usato tutto ciò che è in più. Gli antichi dicevano che l'ordine esteriore rispecchia l'ordine interiore e in questo periodo in casa mia regna sovrano il caos. L'obiettivo è riportare ordine ed eliminare il superfluo che occupa spazio e toglie energie.
- organizzare per bene nei dettagli un grande e lieto evento (non rivelo altro)
- mantenere un equilibrio mentale senza farsi prendere dallo sconforto per le difficoltà, coltivare l'ottimismo in ogni modo e con ogni mezzo
- tornare ad ascoltare la musica in spagnolo
- fare un bel viaggio con maritino e pupa in luoghi che mi attirano tanto (da quando è nata lei non siamo più stati a scoprire il mondo e inizio a sentirne la necessità, a volte ci poniamo dei limiti che in realtà non ci sono)


