venerdì 30 settembre 2011

Incontro mamme e bambini

Ieri siamo state, io e la mia fragolona, all'incontro delle mamme con cui ho condiviso il corso pre-parto. Siamo rimaste tutte in contatto e ogni tanto riusciamo ad organizzarci per vederci, raccontarci le novità e far giocare i nostri bambini che sono nati più o meno nello stesso periodo. E' una bellissima iniziativa perchè mi permette un confronto costruttivo e piacevole con qualche ora di spensierata condivisione mentre i piccoli scorrazzano ai giardini sotto i nostri occhi. E' bello vedere questi bambini crescere e sapere come le loro mamme si impegnino tutti i giorni a cercare di dare loro il meglio. Ognuna ha la sua storia, particolare, personale e sempre un po' speciale. Da tutte imparo qualcosa e prendo esempio. Sono mamme normali, alle prese con la vita di tutti i giorni e quindi molto in gamba. Due di loro sono già in attesa del secondo bimbo e mi emoziona l'idea che la prossima volta che ci incontreremo ci saranno anche questi nuovi fagottini (nascono fra 2 mesi!).
Penso che sia un tempo speciale quello che dedichiamo a questi incontri, senza nessuno che ce lo ordina, nessuna associazione che lo organizza, solo per la voglia di stare insieme e crescere in parallelo. Corrisponde proprio all'idea che avevo di condivisione con altre mamme, un po' quello che faccio qui ogni giorno per scritto, ma vissuto proprio fisicamente. Insomma si è capito: ME PIACE!

CONTRO VENTO - Malika Ayane


Gli occhi bruciano

Niente vedono,

Solo quello che c'è


Sogni, lacrime


Specchi, pozze limpide


Sai, trema in bilico


Tutto quello che c'è


Cambierà


Questa notte è per te


Tra le dita

solo tu passerai

Cambierà, verrà

un fulmine

e accenderà

Aria e vento

E si vedrà,

Schiarir

intorno a te


Tempo sbriciola


Giorni, sorsi piccoli


Vai, solo un passo e avrai


tutto quello che c'è


Cambierà

Ogni stanza è per te

dalle dita

negli angoli scenderai

Cambierà

Schiena dritta

contro il vento

E si vedrà,

Spioverà

intorno a te



CONTRO VENTO - MALIKA AYANE



Adoro Malika, è un'artista eccezionalmente sensibile con una voce

straordinaria e questa canzone mi piace moltissimo tutta e mi calza a

pennello proprio in questo istante.

martedì 27 settembre 2011

lunedì 26 settembre 2011

Un nuovo inizio


Altro giro, altra corsa: stamattina abbiamo iniziato l'inserimento all'asilo nido comunale. Per oggi siamo state lì insieme e solo un'oretta, giusto per prendere confidenza con il nuovo ambiente, i bimbi e le maestre. La cosa positiva è che le maestre sono le stesse di quando ci andavo io e sono ancora giovani, carine e dolci. La cosa negativa è che mia figlia conosce il meccanismo dell'asilo: la porto lì e vado via, quindi ogni volta che vedeva avvicinarsi le maestre iniziava a piangere e a cercare "mamma". E' il classico tipo che se c'è la mamma vede solo me, ma se io non ci sono è più brava di quando è con me. Avevo già avvertito le maestre di questo suo comportamento che un po' mi agita perchè vorrei che anche quando sono presente io, vada a cercare i bambini e a scoprire gli spazi ed i giochi nuovi. L'oggetto che più le è piaciuto è la sabbiera che c'è in giardino, così siamo tornate a casa con un kg di sabbia nei calzini, ma almeno si è divertita.
Spero che questa nuova esperienza le dia ritmo nelle giornate e serenità. Passerà al nido solo poche ore di mattina mentre io sarò a lavoro e poi avremo il pomeriggio e la sera tutte per stare insieme e fare tanti giochi, coccole e attività!

sabato 24 settembre 2011

Invito a cena


{this moment} - A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.

La ricerca della felicità


Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa.
Se hai un sogno tu lo devi proteggere.
Quando le persone non sanno fare qualcosa
lo dicono a te che non la sai fare.
Se vuoi qualcosa, vai e inseguila.
Punto.

(Dal Film “La ricerca della felicità”)


E' difficile realizzare un sogno, si incontrano ostacoli, ci si abbatte, poi ci si rialza e si cercano altre strade. E' più dura del previsto. E' vero: vivo troppo nel mio mondo e fra le nuvole, come mi ha detto qualcuno, ma non ho intenzione di arrendermi. Quando mi metto una cosa in testa, faccio di tutto per ottenerla. Ho la testa dura e vado avanti!

mercoledì 21 settembre 2011

Buon inizio d'autunno


L'autunno è la primavera dell'inverno.

Henri de Toulouse-Lautrec


Buon inizio autunno a tutte!


Che porti sferzate di vento improvviso, foglie croccanti da calpestare, mattine fresche, tramonti rossi, serate romantiche sotto al piumone, buone letture, colline dorate, chiacchiere fra amiche, cene con candele, bagni in vasca rilassanti, passeggiate nel bosco, feste di paese, piccole attenzioni, nuove scoperte, belle amicizie, gratitudine, sole pallido che ci scaldi se ne abbiamo bisogno, dolci pensieri, pomeriggi termali, odore di funghi, pasta al forno calda con la famiglia riunita intorno al tavolo della domenica.



lunedì 19 settembre 2011

Sogni e ninna nanne


"Chiudi gli occhi e sogna quello che non hai
i tuoi sogni poi mi racconterai!"

ninna nanna
del chicco di caffè




questa ninna nanna è dolcissima, anche molto triste ad ascoltarla tutta, stasera cantandola alla mia piccola mi sono sentita vicino a queste parole...........mi ripeto come un mantra: "non pensare a ciò che non hai o non puoi ancora avere, apprezza ciò che hai!" ma non sempre mi riesce - confesso! -

sabato 17 settembre 2011

Altre attività e giochi per bimbi di 16-17 mesi


Proseguiamo con le attività fatte con Denise per intrattenerla in questi pomeriggi assolati. Abbiamo dipinto su un grande lenzuolo bianco con le mani e con i piedi. Per fare questa attività siamo andate sul terrazzo, meglio sarebbe stato in giardino, ma lì non avevo una fontanella vicino per lavarci. Devo dire che alla bimba questa attività non ha fatto impazzire, forse è troppo piccola oppure perché è stata la prima volta e deve ancora prendere dime
stichezza con i colori, ma lei non ama vedere le sue mani sporche, è molto precisa (a differenza di me che sono disordinatissima!) Comunque è rimasta sorpresa dal vedermi partecipare sporcandomi molto e riproverò altre volte a proporgli questa pittura! L’inconveniente è che abbiamo lasciato impr
onte ovunque in salotto che dà sul terrazzo perchè i colori sono lavabili, ma più si seccano e meno facilmente vanno via!Diciamo che devo organizzarmi meglio con gli spazi!

Avendo tutte le mani impataccate per darle l’esempio, non ho potuto neanche fare foto durante l’attività, se non a lavoro ultimato:

Un gioco che l’ha impegnata molto a mia sorpresa è stato un semplice foglio con stickers appiccicosi da attaccare e staccare a suo piacimento creando ogni volta composizioni diverse: pesci, fiori, animali vari per poi aggiungere delle piantine di plastica come decorazione e infine creare una foresta per gli animaletti della fattoria:



ecco le varianti:

come divertirsi un pomeriggio intero con poco e fantasia creando sempre scenari diversi e animaletti con il pongo:

Abbiamo creato un collage di foto di bambini ritagliati dalle riviste, visto che sono al sua passione, li guarda e dice estasiata: "bimbi!" più in foto che quando li ha davanti veramente!Ovviamente ha voluto maneggiare le forbici stondate:


Un altro gioco proposto a mia figlia in questi giorni e ripreso da mamma giochiamo è la lavagna magica, fatta con la schiuma da barba dentro una copertina trasparente sigillata!La schiuma da barba che avevo in acsa era già colorata, era azzurra quindi non abbiamo aggiunto ulteriori colorazioni. La bimba si è divertita molto a fare segni con un cotton fioc, ma il gioco è durato non più di 5 minuti, poi l’entusiasmo si è spento:

Leggendo il libro della Montessori “Educare alla libertà” (http://www.libreriauniversitaria.it/educare-liberta-montessori-maria-mondadori/libro/9788804575245) ho scoperto che a volte per far sì che i nsotri bambini si divertano basta davvero poco, ovvero coinvolgerli nelle nostre faccende domestiche quotidiane, così ho preso una scopa e una paletta in miniatura e mentre spazzavo e spolveravo, lei mi imitava e rideva compiaciuta, invece di annoiarsi. Credo che si sia sentita importante perchè le dicevo di aiutarmi e la coinvolgevo in ciò che stavo facendo. Finora non ero molto favorevole a questa teoria per il mio percorso di studi che mi porta a fare la tesi sugli stereotipi di genere, ovvero tendo a non indirizzare le bambine verso bambole e scopa e i bambini verso macchinine e biciclette ma a lasciarli liberi di sperimentare con ogni gioco e oggetto, purchè non pericoloso. Lei ama molto macchinine, che chiama “brum brum” e le piace guidare la moto a batteria del bimbo che abito sotto a casa nostra, infatti credo che per Natale invece di una bambola, vorrà la moto!


Denise ama molto giocare con ceci, fagioli, confetti e perle di collana (non troppo piccoli di dimensioni perché ho paura che le ingerisca!) e così si è messa a giocare con i “ciottolini” preparando la pappa:

Giocare con la barca e i ghiaccioli più qualche omino:Alla prossima attività!e se avete qualcosa da suggerire: ben venga!

This moment from this week


{this moment} - A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.

giovedì 15 settembre 2011

Salotto di carta



In onore all'appuntamento di ieri alla libreria Feltrinelli di Firenze dove mi ero fermata per assistere all'incontro con Marcela Serrano, oggi riprendo un pezzettino del libro che sto leggendo. Non l'ho ancora finito, ma per il momento mi piace molto, riporto un pezzo che mi rispecchia:

"Mi sentivo come una casa i cui angoli più nascosti, i cui ricordi e i segreti non possono essere apprezzati nel loro pieno significato da occhi estranei...........Per legittima difesa apro la porta di casa e faccio entrare le persone secondo il metro del mio desiderio: alcuni possono accedere all'ingresso, altri possono avanzare sino in sala. Non oltre. Le camere da letto, la saletta, i patios sul retro sono solo miei."

ANTIGUA, VIA MIA, Marcela Serrano


Mi sarebbe piaciuto tantissimo incontrare la scrittrice ma ieri la mia bimba aveva un po' di febbre e volevo tornare a casa per stare con lei e coccolarla, non mi sono potuta fermare in libreria fino alle 18 e oltre. Sarà per la prossima volta, anche se erano le uniche 3 tappe in Italia che la scrittrice ha fatto per conoscere i suoi lettori e presentare il nuovo libro (che ancora non ho comprato, si intitola Dieci donne", perchè costava 18 euro....)

martedì 13 settembre 2011

Rimini: la mia seconda città






In questo weekend siamo riusciti a ritagliarci due giorni da passare con l'intera famiglia nella nostra seconda città: Rimini, patria di mio nonno e di mia mamma. Ci siamo ritrovati con tutti gli zii e abbiamo passato ore piacevoli, lontane dagli impegni di lavoro. Era tantissimo che non facevo un giretto per il centro di Rimini che è poco conosciuto, perchè quello che viene sempre reclamizzato è la spiaggia e le discoteche. Pubblico qualche scatto:














giovedì 8 settembre 2011

IL SALOTTO DI CARTA


"Rispetto ai primi tempi, avevo conosciuto diversi aspetti negativi di lui, ma in istanti come quello ci succedeva di percepire il mondo esattamente alla stessa maniera. Era come se il vento arrivasse dall'alto e in un baleno ci ponesse qualcosa davanti....La libertà scendeva su di noi."


"Ciò che avevamo provato in quell'istante era di nuovo identico, come se fossimo stati la stessa persona. In momenti del genere non c'è niente da dire. Colsi la palla al balzo e finsi immediatamente di dormire. Dovevo assaporare quel momento, farne tesoro. Non sarei riuscita a sostenere qualcosa di più, e dovevo tenermi strette quelle sensazioni, con gli occhi chiusi, perchè non mi sfuggissero......."

La trama:

Yuko è in grado di vedere cose che gli altri non vedono, e di indovinare i desideri e i pensieri di chi le sta intorno grazie a una sensibilità fuori dal comune. Nell’autunno dei suoi quattordici anni, tutto sembra assumere sfumature misteriose, e il mondo si popola di bizzarre creature. Yuko sta imparando ad assegnare un colore a ogni stato d’animo e a ogni emozione; a insegnarglielo è Kyu, il suo maestro di disegno, che ha il doppio dei suoi anni. Quando dal fusto di una pianta fuoriescono degli strani omini verdi, loro sono gli unici a vederli. Nello stesso istante, Yuko assapora l’incanto sottile del primo amore. Sospesa tra realtà e immaginazione, un’adolescente va incontro alla vita accompagnata dagli affetti più cari, e scopre, giorno dopo giorno, i turbamenti del cuore, la tenerezza dei sentimenti e la difficoltà di diventare grande.

Questo libro, comprato all'edicola vicino al mare l'ho letto in 3 giorni, è una lettura leggera, semplice e delicata. In alcuni punti è strana, surreale, forse anche a causa della diversa tradizione giapponese che descrive e che non è certo di facile comprensione per noi europei. A volte ho pensato anche ad un errore nella traduzione tanto la narrazione usciva dai binari della storia perdendosi per vie traverse. Tutto sommato però una volta entrata nella dimensione ovattata e dolce di questa scrittrice, sono riuscita ad apprezzare questo libro. Le sue parole sembrano dolci sussurri del vento ad un orecchio per ricordare la bellezza delle piccole cose e la purezza dei sentimenti.

Banana Yoshimoto mi piace molto nel suo stile (ho letto della stessa autrice anche Il coperchio del mare **** e Kitchen***), fatto di pochi personaggi rappresentati nei loro sentimenti più intimi e descrizioni di piccoli gesti quotidiani. Mi lascia tanta dolcezza in dono e uno sguardo interiore più riflessivo di cui ho sempre bisogno. Inoltre è interessante per gli spunti che presenta della trazione giapponese e che sono andata ad approfondire perchè affascinanti, come al storia del kappa, piccolo folletto con il volto di rana, dotato di anima o il rapporto con gli alberi, le piante e la natura in genere, vissuto in modo molto più intenso con uno spirito più intimista rispetto alla nostra tradizione.

Ammetto che non sia un romanzo di formazione che ti rimane impresso dentro, ma nella sua delicatezza è proprio ciò che volevo sentire in questo periodo. E' capitato nel momento giusto, in un altro momento credo che lo avrei giudicato diversamente, ma si sa un libro lo si assapora per ciò che ci trasmette ed a me ha dato tanto, anche perchè in questo momento sono pronta a recepire proprio questa delicatezza e queste parole.

Se qualcuno lo ha letto o lo vuole leggere confrontiamoci sulle impressioni!

mercoledì 7 settembre 2011

Work in progress verso una realizzazione personale


A un passo dal possibile

A un passo da te

Paura di decidere

Paura di me

Di tutto quello che non so

Di tutto quello che non ho

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto

(Elisa)


Fermento, grandi, idee, voglia di rinnovamento, cambiamenti in vista, progetti per il futuro, GRANDI progetti, primi passi, paura, incertezze, tempo, indipendenza, realizzazione, euforia, senso di onnipotenza, scontro con la realtà, confusione, testa sospesa.
Sogni.

Ce la farò?Sto lavorando ad un obiettivo davvero enorme!Chissà se lo realizzerò, ma ci sto provando, con i fatti e questo mi dà una grande adrenalina.

sabato 3 settembre 2011

Il saluto del sole - YOGA per benessere


Buongiorno,
stamattina voglio mettere qui il mio buon proposito per stare meglio: fare il saluto del sole ogni mattina. Non per fare l'alternativa-chic della situazione, ma perchè ieri ero veramente alla frutta, fra l'afa, gli impegni, la bimba, il lavoro, la tesi.......ho avuto un crollo fisico e mentale di energie. Con la mia amica siamo andate a prendere un ricostituente naturale, ovvero tavolette di maca. Poi ho pensato a quando facevo yoga tutti i giorni e se adesso non ho tempo per frequentare un corso regolarmente, posso almeno dedicargli 3 minuti ogni mattina, perchè ricordo che mi faceva sentire più energica e concentrata (permette di aprire i propri centri all'energia solare ovvero scioglie blocchi e tensioni del corpo).
Vi riporto gli effetti benefici del saluto del sole (presi dal web) e vi garantisco che, per quanto possa sembrare strano e avere delle remore, alla fine funziona, anche se siete scettici!Provate sono semplici movimenti.
Ecco il video che mostra come fare:




Surya namaskara, il Saluto al Sole, è una sequenza dinamica di posizioni Yoga.
Il numero delle posizioni può variare da scuola a scuola, ma quelle di base restano le stesse, così come invariati restano i benefici del Saluto al sole qualunque sia la sequenza che è stata insegnata.
In sanscrito Surya è il Sole; esso è fonte di luce e di vita e rappresenta, per l’essere umano, la volontà, la forza, l’energia, l’ego, la determinazione.
IL SIGNIFICATO SIMBOLICO DEL SALUTO AL SOLE
Il corpo è simbolo della Materia mentre il Sole lo è dello Spirito e della Coscienza.
Alzarsi quindi al mattino e praticare Surya namaskara rivolti verso il Sole o, praticare in una stanza pensando al Sole con questa consapevolezza, favorisce il risveglio della Materia e il suo donarsi all’abbraccio dello Spirito.
Il corpo (la materia) invoca l’unione col Sole (simbolo dello Spirito) anelando ad un abbraccio diretto, senza l’intermediazione della parola o del pensiero.
Perciò lì dove i brahmini indù recitano silenziosamente le strofe del Gayatri mantra sia in onore che per propiziarsi il Divino attraverso l’adorazione del Sole, lo Hatha yogi offre tutto se stesso sull’altare sacrificale dello Yoga.
Da questo punto di vista quindi, il Saluto al Sole può essere considerato una vera e propria preghiera eseguita con tutto il corpo: ogni posizione ha un preciso significato. Per esempio alzare le braccia e arcuarsi all’indietro aprendo il torace, sottintende la propria disponibilità ad aprire il proprio cuore all’energia solare.
Portarsi in Utthanasana, col busto, le braccia e la testa completamente abbandonati verso il basso è un vero e proprio inchino, rappresenta un atto di omaggio e di sottomissione a Colui che sostiene ogni nostra funzione vitale.
Surya namaskara, praticato con questa consapevolezza, ascoltando le sensazioni profonde che ogni movimento genera in noi, con lo spirito di offrirci completamente sull’altare sacrificale dello Yoga, può condurci ad un “salto” di coscienza tale da farci percepire direttamente l’abbraccio del Divino.
I BENEFICI FISICI DEL SALUTO AL SOLE
Sono veramente numerosi i benefici della pratica regolare del Saluto al Sole. Anche se viene consigliato di eseguirlo al mattino, è bene non farsi sviare da questa indicazione: il Surya namaskara può essere praticato in qualunque momento della giornata (ma non certo dopo pranzo). Già dopo poche settimane di pratica regolare si possono notare i benefici più evidenti: il corpo diventa più sciolto e armonioso.
Ma i suoi effetti non si fermano certamente alla scioltezza fisica, ne beneficia la colonna vertebrale, l’apparato muscolare, il sistema digerente, il sistema di eliminazione delle scorie attraverso il sudore (se si pratica sino a sudare), aumenta l’attività cardiaca e la circolazione del sangue, si rinforza il sistema nervoso, stimola l’attività delle ghiandole endocrine e ne favorisce il funzionamento regolare, migliora il portamento, riduce il grasso nell’addome, rende più resistenti alle malattie, e tanti altri benefici ancora.
COME PRATICARE SURYA NAMASKARA
I primi Saluti ala Sole è bene farli lentamente, senza forzare. E’ risaputo che ad ogni movimento corrisponde una fase del respiro, ad esempio col primo movimento si inspira, col secondo si espira, e via di seguito.
E’ bene non fermarsi a pochi Saluti al Sole, ma aumentarne la quantità e la velocità di esecuzione (casomai alternando momenti di stasi in ogni singola posizione a momenti di accelerazione); al fine di sviluppare la resistenza fisica si può sperimentare cosa si prova ad arrivare a praticare un centinaio di Saluti al Sole. Una intera pratica Yoga può essere centrata esclusivamente sul Surya namaskara.
OTTO CONSIGLI PER IL SALUTO AL SOLE
1) Essere “centrati”, consapevoli
2) Essere morbidi e rilassati
3) Essere sciolti
4) Eseguire i movimenti in modo elegante e sinuoso, quasi fosse una danza
5) Essere forti, decisi e determinati interiormente
6) Allungarsi bene, stirando i muscoli e i tendini
7) Respiro morbido, lungo e profondo
8) Cercare la perfezione di ogni movimento e ogni posizione.
Buon Saluto al Sole.

giovedì 1 settembre 2011

E' settembre

Ci siamo, finalmente siamo arrivati al mese più bello e romantico dell'anno: SETTEMBRE. Con la sua brezza leggera, gli ombrelloni in spiaggia si chiudono e si riposeranno per molti mesi, lasciando il posto ai viali ammantati di foglie giallastre e scricchiolanti. Amo sentirle sotto i miei piedi, mi piace il loro rumore. Più di ogni altro mese aspetto settembre perchè è con lui che ricomincia la vita che scorre in città: riaprono le scuole, i centri, le associazioni, i cinema. E si fanno strada nella mia mente mille buoni propositi, voglio segnarne solo alcuni, pochi ma raggiungibili:
- frequentare con costanza il corso di acquagym o yoga o danza del ventre (il massimo sarebbe tutti e tre ma l'obiettivo deve essere raggiungibile, quindi almeno uno!) per nutrire corpo e anima
- riuscire a conciliare gli orari di lavoro-casa-bimba-marito-amici-sport dedicando il giusto tempo e la giusta qualità ad ogni cosa (ardua impresa, ci terrei molto a farlo senza uscirne come una pazza)
-discutere la mia tesi di laurea specialistica senza impappinarmi davanti a tutti (aiuto.....training autogeno  da iniziare subito!)
- trovare casa e mettere una fissa dimora (l'obiettivo più grande e difficile)
- coltivare di nuovo al mia parte spirituale con letture, poesie, gruppi di incontro
- creare un vero e proprio laboratorio creativo per e con la mia bambina grazie ai suggerimenti del metodo montessoriano per farla esprimere liberamente nella fantasia
- imparare a cucinare solo un piatto che piaccia a me e mio marito (almeno quello!)
- creare ordine sia sulla scrivania che in camera che in tutta la casa vendendo al mercatino dell'usato tutto ciò che è in più. Gli antichi dicevano che l'ordine esteriore rispecchia l'ordine interiore e in questo periodo in casa mia regna sovrano il caos. L'obiettivo è riportare ordine ed eliminare il superfluo che occupa spazio e toglie energie.
- organizzare per bene nei dettagli un grande e lieto evento (non rivelo altro)
- mantenere un equilibrio mentale senza farsi prendere dallo sconforto per le difficoltà, coltivare l'ottimismo in ogni modo e con ogni mezzo
- tornare ad ascoltare la musica in spagnolo
- fare un bel viaggio con maritino e pupa in luoghi che mi attirano tanto (da quando è nata lei non siamo più stati a scoprire il mondo e inizio a sentirne la necessità, a volte ci poniamo dei limiti che in realtà non ci sono)




Settembre 
Triste il giardino: fresca scende ai fiori la pioggia. Silenziosa trema l'estate, declinando alla sua fine. Gocciano foglie d'oro giù dalla grande acacia. Ride attonita e smorta l'estate dentro il suo morente sogno. S'attarda fra le rose, pensando alla sua pace; lentamente socchiude i grandi occhi pesanti di stanchezza. 


Hermann Hesse