domenica 24 aprile 2011

Buon Compleanno amore




L'anno scorso a quest'ora ero in travaglio, camminavo fra i dolori delle contrazioni e le risate delle battute dei miei familiari che cercavano di distrarmi. Cercavo di immaginarti e non vedevo l'ora di vederti, adesso compi un anno e sei la mia gioia più grande!Sei birbante perchè la notte non vuoi dormire, ma mi sto abituando a questi ritmi, sei molto vivace e desideri attenzioni continue, riempi tutto il mio tempo e i miei giorni. Sei dolce e mammona, ti adoro quando ti svegli e mi riempi di baci. Mi piace quando appena senti una nota musicale inizi a ballare in modo buffo e quando corri come una saetta gattonando per non farti prendere. Mi ero promessa di non viziarti, ma faccio molta difficoltà, perchè ogni volta vorrei scegliere di darti molto, tutto e il meglio. So che fanno bene anche i NO per crescere e mi sto documentando per farlo nel modo che penso sia il migliore, con attenzione e cercando di far emergere il tuo carattere, ciò che sei, senza condizionarti o farti assomigliare a me. Vorrei starti sempre vicino, mi manchi quando ci separiamo anche per poche ore. Hai tirato fuori il meglio di me e per questo te ne sarò per sempre grata. Vorrei essere la tua base sicura e permetterti di volare con le tue ali. Non pensavo di provare tanto amore e in forma così intensa per qualcuno, ma tu non sei qualcuno, sei la mia bimba e ti amo.
Buon compleanno alla mia Denise!Voglio regalarti una giornata speciale, p
iena di giochi, sorrisi, famiglia, coccole e festa in tuo onore perchè sei il dono più bello che la vita ci ha fatto!Auguri amore!


Lilypie First Birthday tickers

le torte della festa:

E' PASQUA


AUGURI a tutte le mamme, ai bimbi,a i papà, alle famiglie, allargate, striminzite o fatte da una sola persona!



venerdì 22 aprile 2011

Auguri Roma: ti adoro!

Roma oggi compie 2.764 anni e mentre approfitto per augurarle buon compleanno, voglio lodarla un po'. E' sicuramente la città che ho visitato maggiormente in tutto il mondo, ed ogni volta che ci ho messo piede fin dalla prima elementare mi ha regalato qualcosa di magico. Adoro passeggiare con il naso all'insù per le sue strade e lo sguardo attento a scoprire un nuovo monumento, una decorazione, un ballatoio, la cupola di una chiesa. Se non fossi toscana sarei romana. Non perchè è la nostra capitale, ma perchè fin da piccola ho avuto il pallino di andare a vivere a Roma. Ogni volta immaginavo di fare le valigie e trasferirmi là. Cresciuta come sono in un paesino di una piccola provincia la grande città è il mito di ampi scenari e infinite possibilità: culturali, di divertimento, di formazione e lavorativi. Ho sempre pensato che chi vive a Roma ha più opportunità, può scegliere fra un numero più ampio di corsi di studio e quindi del suo futuro.
Negli anni dell'università ho conosciuto un'amica che abitava a Roma e ogni volta che mi ha invitato a stare qualche giorno da lei ho realizzato il mio piccolo sogno di vivere questa meravigliosa città in tutte le sue forme: per le passeggiate culturale ed i musei, per gli aperitivi, per i localini notturni a Trastevere.......mi fa impazzire!La parlata romana poi è la mia preferita, così simpatica e colorita, con espressioni buffissime e"gagliarde"!Se poi ci mettiamo a cantà in romanesco è tutta 'na favola. Adoro le canzoni di Venditti che esprime l'intensità del suo amore spassionato per 'a capitale!La zona che più amo e che fa da sfondo ad ogni mio sogno è Castel S. Angelo al tramonto: c'è una luce speciale che lo illumina e gli artisti che dipingono sul ponte sono molto caratteristici. Immagino di viv
ere lì, fra i ciottoli di quella strada che ha visto tante facce, magari a vendere libri usati ad una bancarella. Mi hanno detto che se ho queste emozioni forti rispetto ad un posto in particolare è perchè in un'altra vita magari ci ho vissuto davvero........chissà, rimane il fatto che per me la vacanza è andare a Roma e se non ci vado da un po', ne sento la mancanza, proprio come adesso. Urge una fuga romantica nella città eterna!

martedì 19 aprile 2011

organizzazione del primo compleanno


Questa settimana è tutta rivolta all'organizzazione del primo compleanno di Denise: le sto insegnando a soffiare la candelina, sotto suggerimento degli amici, ma non mi sembra che abbia capito come funziona, è solo affascinata dal fuoco e lo vuol toccare, ovviamente! Essendo io una mamma pasticciona, sempre indaffarata fra trasloco, trasferta e lavoro a tempo pienissimo, non voglio ridurmi all'ultimo come sempre a organizzare questo importante evento. Sono partita in anticipo con gli inviti alla festa, anche se essendo pasquetta e il giorno della liberazione molti amici sono in vacanza al mare per qualche meritato giorno di relax!
Per la torta: vorrei provare a realizzarne una sotto consiglio di una mamma del web, se non riuscirò bene nel risultato, la ordinerò in pasticceria!;-) Per la location ho scelto il giardino dove amici e parenti potranno godersi la primavera e il buffet, mentre i bambini potranno giocare tranquilli sul prato dove c'è anche un piccolo scivolo. Per il buffet si sono proposte di aiutarmi le mie amiche, ma dato che lavorerò fino a qualche ora prima della festa ho preferito ordinare tutto in pasticceria e fare un bel mix fra salatini, tartine, pizzette e dolcini vari. Ho intenzione di attaccare palloncini ovunque e dare cappellini di carta a tutti gli invitati. Vorrei organizzare anche qualche gioco per i bambini che verranno (sui 2 anni di età), avete qualche idea da propormi?Vorrei che questa festa sia ricordata in modo speciale!Voi come lo avete organizzato?che torta avete fatto?si accettano suggerimenti!

domenica 17 aprile 2011

Ecco la storia personalizzata: Denise e il seme magico



Denise era una bimba
con il sole nel cuore. Le piaceva tanto stare fuori, all’aria e alla luce, con i piedini nudi, a
godersi il mondo atto
rno a se’ e le sue magie. Il suo cane Lacky era il suo fedele compagno di avventure, e correva e giocava con lei.

Denise era come una piantina: per crescere, aveva bisogno di tanta luce e di tanto amore! E a darglielo ci pensavano la sua mamma Federica, il suo papa’ Mauro, la sua nonna Anna, e la bisn

onna

Marina...per non parlare dei suoi tre zii, Riccardo, Andrea e Daniele! Che bambina fortunata

a

d averne ben tre!

La migliore amica di Denise si chiamava Leonora, ed era anche la sua cuginetta. Assieme

a Leonora e alla zia Titta, la piccola Denise andava

al mare e tornava a casa felice e abbronzata.

Un bel giorno d’estate Denise e Leonora stavano giocando in giardino con Lacky quando Leonora v

ide qualcosa che svolazzava qua e la

’ nel vento. Alzo’ la manina e lo acchiappo’: un seme! Lacky gli diede una buona annusata...

Denise lo porto’ subito in casa e lo fece vedere alla mamma Federica. Era un piccolo semino dorato che luccicava al sole.

“Che bello! Dai, piantiamolo!” disse la mamma.

Federica, Denise, Leonora e Lacky si misero a scavare un buchino e vi posero il seme, con cura. Poi lo innaffiarono, e controllarono che la terra lo coprisse bene.

Ogni mattina, Denise e la sua mamma, assieme a Lacky, innaffiavano il semino, e aspettavano, aspettavano...

“Mamma, ma quando nasce la mia pianta?”

“Abbi pazienza...per certe cose non si puo’ avere fretta, bisogna proprio aspettare!” rispose la mamma.

Denise proprio non vedeva l’ora, ma cerco’ di essere paziente, come le aveva detto la mamma. Spesso andava a sedersi vicino al semino assieme a Lacky, con i piedini nudi e il cappellino per ripararsi dal sole, ad aspettare che la pianta nascesse...

Un giorno la sua cuginetta Leonora e la sua zia Titta vennero a giocare a casa di Denise. Anche loro aspettavano con ansia la nascita della piantina...

Appena arrivate, corsero subito fuori a controllare, seguite da Lacky che saltellava per l’entusiasmo.

Che gioia, quando videro che finalmente un tenero germoglio era nato dal seme! Certo, era piccolissimo, ma sarebbe cresciuto grande e forte. Lacky si mise ad abbaiare e a girare in tondo per la felicita’.

Piano piano, per tutta l’estate, la piantina crebbe e crebbe, fino a diventare un cespuglietto...e un fresco giorno di settembre fece i primi fiori, dei piccoli fiori gialli e arancioni che sembravano gocce di sole.

“Guarda mamma, sono nati i primi fiori!”

Mamma Federica corse fuori a vedere i fiorellini nati dal seme misterioso.

“Perche’ non ne facciamo un mazzettino da portare alla nonna Marina?”

“Ottima idea!” disse Denise, e ne raccolse un po’, delicatamente...solo alcuni, per non rovinare la pianta. Ne fece un mazzettino che lego’ con un nastro giallo, e li porto’ alla bisnonna Marina.

“Grazie Denise! Che bella sorpresa!” disse la bisnonna, e le diede un bel bacione.

La pianta di Denise crebbe sana e forte, proprio come lei!


Daniela Sacerdoti

Glasgow, aprile 2011


Illustrazioni di Ottavia Cimmino

sabato 16 aprile 2011

Primi libri per Denise



Denise che sfoglia i libri rapita!

Da un po' di tempo sto cercando dei libriccini per mia figlia di un anno e ieri ho ripescato dalla valigia-regalo consegnata dalle ostetriche dopo il parto e rimasta lì un anno un libretto che a Denise piace un sacco. Si chiama: DOV'è LA MIA MAMMA?di Matt Wolf e le piace perchè ha delle immagini da aprire e alzare per scoprire cosa c'è sotto, parla degli animali ed è coloratissimo. Sull'onda di questo sono andata nella mia libreria di fiducia e ho comprato: IL CIRCO DEI COLORI della collana dei libri coi buchi e CUCU' PETER CONIGLIO che stimola il tatto perchè è pieno di superfici morbide o ruvide da toccare. An
cora non contenta ho trovato il sito di Daniela Sacerdoti che è una scrittrice di libri per bambini e, in vista del primo compleanno di Denise ho ordinato a lei un libro con una storia personalizzata e illustrata da Ottavia Cimmino. Adesso stiamo definendo gli ultimi dettagli e poi. non vedo l'ora di vedere la storia e le illustrazioni e leggerlo alla mia bambina. Mi sembra un'iniziativa fantastica, per questo voglio pubblicizzarla un po'.
Si accettano suggerimenti per altri libri educativi e interessant
i per bimbi di un anno!!!!!

Arenata come una balena, sulla spiaggia


In questo periodo mi sento un po' giù, sarà la primavera, mi sento arenata come una balena sulla spiaggia.......vorrei ritrovare il mio solito sprint, mi sembra di non andare nè avanti, nè indietro. Sto qui, ferma a contemplare ciò che accade, proprio io che ho sempre pensato che ognuno è artefice del proprio destino e che non capivo quelli che rimanevano inermi e passivi e mi dicevano di prendere ciò che viene dalla vita. Io ero una combattente, andavo, prendevo ciò che volevo e tornavo vincitrice. A volte anche perdente, ma comunque ci avevo provato. O sto invecchiando o sono in una fase di stallo totale. Spero che passi presto, perchè non mi sento più io, così imbambolata e confusa, non so quale direzione prendere per fare la scelta migliore. Per mia figlia, per la nostra piccola e nuova famiglia. Un giorno penso una cosa e il giorno dopo, a volte anche il minuto dopo cambio idea e penso il contrario. Aspetto un'illuminazione interiore, una risposta, ma sotto sotto so che devo decidere io stessa, senza aspettare niente dall'esterno. E' così difficile scegliere dove sia meglio crescere la propria figlia e come e quale lavoro fare, come concentrarmi sulla tesi per concludere questi benedetti studi e laurearmi e............ogni volta che inizio a riflettere non arrivo ad alcuna conclusione sensata, mi perdo fra mille pensieri e preoccupazioni e non ne esco. Sono dentro un labirinto e non trovo l'uscita. Sono così stanca di pensare che vorrei un attimo stoppare il flusso dei miei strampalati ragionamenti e rilassarmi con una piccola vacanza per tornare con un'energia nuova e il mio solito spirito combattivo. Per ora resto così, SOSPESA a un passo dalla realtà. Troverò la soluzione migliore?

mercoledì 13 aprile 2011

MAMMA NON SI NASCE



Stamattina voglio pubblicizzare e condividere con voi il libro di Bismama cioè Serena Sabella che uscirà domani nelle librerie. Questa è la presentazione che lei stessa fa:

Se stai cercando Il Libro delle Risposte Mammesche, rimettimi sullo scaffale. Ora. Grazie.
Se invece vuoi leggere il diario di una giovane donna travolta dalla voglia di maternità come da un tornado, sono il libro che fa per te.
Portami a casa.
Parola dopo parola, ti troverai su un’altalena di sospetti, dubbi e ritardi: incinta sì, incinta no? Un distillato di vita vera e vissuta. Niente verità rimaneggiate ‘a uso e consumo di future mamme’. Niente versioni edulcorate dell’esperienza più intensa che una donna possa trovarsi ad affrontare. In un turbinio di ormoni, aspettative, desideri, sogni e progetti. E delusioni: già, anche quelle. Vita vera. E baby blues (la maternità non è tutta fiocchi e tutine color pastello). E rivincite, e rinascite. E una donna che impara a essere mamma. Perché mamma non si nasce. Mamma si diventa. Giorno dopo giorno. Tra soddisfazioni e latenti sensi di inadeguatezza.
Leggimi. Non ho tutte le risposte, ma ho tutte le domande giuste.


Dal 14 aprile, il libro sarà disponibile in libreria!