

ci consuma questa vita che ci illumina di immenso
c'è una stella da raggiungere e sennò non ha più senso
e ti accorgi in un istante
che saranno tempi duri
e c'è solo una risposta
a volte siamo un pò immaturi
come il cielo all'improvviso
come il buio in un sorriso
…immaturi…
noi cerchiamo una risposta
ma poi quando la troviamo scappiamo via
…immaturi…
come il cielo del mattino
e lo sguardo di un bambino
…immaturi…
adulti di nascosto, ma che forse adulti non saremo mai.
Per partecipare al give-away di MammaMoglieDonna ho scelto questa canzone perchè l'ho sentita stasera mentre tornavo a casa in macchina e me la sono sentita calzare a pennello proprio in questo periodo della mia vita. Non tanto per l'immaturità, mi hanno sempre definita molto matura, ma piuttosto per le parole che parlano di tempi duri, e anche della stella da raggiungere, del cielo e del sorriso, ovvero di quelle piccole grandi mete-sogni che mi pongo via via sul cammino per sopportare meglio questa vita. Mi hanno appena accusata di essere troppo sognatrice, ed in effetti hanno ragione. Cosa sarebbe la vita senza sogni?Non dico che manco di senso pratico nella quotidianità, ma penso che senza le speranze, le canzoni, i progetti, le piccole cose che ci rallegrano e ci fanno sorridere l'esistenza sarebbe davvero troppo dura. Potrei stare a lamentarmi ogni giorno, perchè sono realmente tempi duri, le parole della canzone mi rispecchiano molto, potrei anche rimuginare su ciò che non ho o disperarmi per ciò che mai avrò. Come strategia per la sopravvivenza ho escogitato questo rimedio, per difendermi dalle brutte notizie che ci bombardano ogni giorno dal mondo, per sorridere a mia figlia e immaginare per lei un futuro migliore: non guardo più i telegiornali, leggo solo un giornale di attualità e cronaca per informarmi senza la violenza delle immagini a cui ci sottopone la tv ad ogni ora. Preferisco ascoltare la radio e soprattutto la musica che è comunicazione ed emozioni pure. Sono stata pesante per così tanto tempo che adesso ho bisogno e voglia di leggerezza. Le cose brutte della vita non devono schiacciarci, non voglio permetterglielo. Non dobbiamo cadere nelle'errore di credere che chi sorride o fantastica sia una persona felice e con una strada semplice, magari cerca soltanto di darsi la grinta per superare i suoi problemi, le preoccupazioni di tutti i giorni o i grandi dolori che si porta dentro. In conclusione, ne ho passate tante, ma sono (ancora) una MAMMA SOGNATRICE e piena di speranze per un futuro migliore per mia figlia. Sogno ad occhi aperti di darle qualcosa di buono, di me, della famiglia che stiamo costruendo con suo padre, dell'amore, dell'unione, di giornate al mare, di un nido-casa che ancora non abbiamo, di una situazione economica accettabile e dignitosa nonostante la crisi nel mondo del lavoro, di darle dei fratelli o sorelle con cui giocare, di educarla al meglio, tirando fuori tutte le sue potenzialità migliori - e se questo vuol dire essere immatura, beh, lo sono alla grande!