martedì 7 giugno 2011

Asilo nido: la prima ora!


Ebbene sì, oggi ho portato la mia piccola all'asilo nido. E' da qualche giorno che andiamo per conoscere l'ambiente e stamattina ha iniziato l'inserimento restando per un'oretta. Io sono rimasta all'ingresso nascosta a sentirla pianger e urlare. Per i primi 10 minuti è stato pesante,era l'ora dell'arrivo di tutti i bambini e in molti piangevano e si disperavano chiamando "mamma", ad un certo punto mi veniva voglia di piangere anche a me e correre da lei ad abbracciarla e andare a casa, ma mi sono trattenuta con tutte le mie forze, guardando le altre mamme già navigate che facevano altrettanto e alla fine Denise si è calmata e ha iniziato a giocare e a ballare le canzoncine. L'ambiente è bello, immerso nel verde, con un ampio spazio all'aria aperta, è nuovo e all'interno ha molti spazi morbidi. Gli orari sono flessibili come voglio io, in base alle mie esigenze, perchè è una struttura privata dato che per il pubblico non c'è posto. Nel suo gruppo dei piccoli non sono in tanti quindi le educatrici possono dedicarsi ad ognuno abbastanza bene. Stamattina scrutavo il volto delle mamme che arrivavano, sembravano contente e tranquille di affidare i loro gioielli più preziosi a questo personale, ma chissà!La responsabile mi ha detto che vengono organizzati anche molti corsi e incontri per i genitori e questo mi piace molto, non vedo l'ora di parteciparvi e conoscerla meglio!
Mi ricordo che quando ero dall'altra parte a lavorare all'asilo nido c'era un bambino di nome Nicola, non lo dimenticherò mai, con grandi occhi verdi e ricciolini castani che si attaccava alla mia gamba e iniziava a piangere forte appena entrava alle 7,30 e smetteva quando usciva alle 18,30. Noi educatrici ci impegnavamo a fondo tutto il giorno per distrarlo dal pianto, per farlo mangiare, dormire e giocare con gli altri, ma non c'era niente da fare, da quanto piangeva a volte rimetteva, gli veniva la tosse e perdeva la voce, ma non smetteva. A me si stringeva il cuore a vederlo così. Chiesi alla mamma se doveva proprio andare a lavoro, ma lei, una bellissima ragazza giovane mi rispose di sì e che faceva la camionista. Qualche giorno fa li ho rivisti dopo molti anni e sembrano sereni. Voglio dire se sono sopravvissuti bene loro a questo tipo di approccio all'asilo...............beh spero che mia figlia non faccia così, all'inizio è normale, è al prima volta che ci distacchiamo un po' in un anno e più si contano sulle dita di una mano le giornate che non ho trascorso con lei, l'ho portato sempre anche a lavoro con me quando ho potuto perchè penso che i figli li debbano curare i genitori, non delegare ad altri.Quando ero più piccola ammetto di aver pensato che chi ragionava così era perchè poteva permettersi di stare a casa senza lavorare per guardare il figlio. Finchè non si fa un figlio non si capisce e poi con tutte le cronache in negativo che ci sono state ultimamente sugli asili un po' di paura e perplessità ci sono. Mamme incoraggiatemi perchè comunque adesso non potrò più stare a casa, da settembre tornerò a lavoro e con quello che è successo a mio suocero, ho più incombenze a casa nel fare la cena per tutte e due le famiglie e non posso contare più su nessun aiuto, quindi l'asilo sarà un mio grande alleato. Voi come avete affrontato il distacco?i vostri bimbi si trovano bene?Quante ore li mandate all'asilo?Aspetto le vostre esperienze, opinioni e idee.

12 commenti:

  1. cara Federicasole, capisco benissimo come ti senti! io li ho mandati tutti e due al nido per esigenze di lavoro e mi sono trovata benissimo, si sono ambientati bene e in fretta.
    Certo, ricordo benissimo i primi giorni...uscivo col magone, mi sentivo in colpa ma non potevo fare altrimenti.
    Le maestre devono essersene accorte e mi hanno subito tranquillizzata dicendomi che appena salivo in macchina smetteva di piangere!
    Penso che sia importante farsi vedere sicure e decise perchè significa che trasmettiamo la fiducia verso il luogo dove li lasciamo!
    Ti faccio un in bocca al lupo! :)

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  2. Ciao Federicasole, la mia ha 11anni e si il primo giorno che si è staccata da me aveva 4anni ed era proprio per andare alla materna, senza inserimento peraltro! Temevo pianto disperato visto che in altre occasioni aveva sempre manifestato eccessivo attaccamento a me... pensa che non sopportava neanche vedermi abbracciata col suo papà e pensavamo fosse gelosa del suo "mammo". (Poi appena ha saputo spiegare bene le cose ho capito che era gelosa di me).
    Il primo giorno di materna però, è rimasta rapita da quel mondo fatto a misura di bimbo, dai colori ovunque, dai giochi e non c'erano ancora bimbi quando siamo arrivate... ci è andata sempre volentierissima anche se amante del silenzio e della tranquillità usciva stonata e spesso cinaciosa solo per stanchezza mentale!
    Sulle paure per i casi di cronaca che succedono posso dirti solo che quando mia figlia ha avuto un disagio me ne son accorta subito semplicemente guardandola... ho sempre avuto un rapporto schietto con lei,troppo schietto secondo alcuni, ma lei è un tipo che tiene tutto dentro e il mio modo di rapportarmi serve a farle comprendere che "la sento" sempre e comunque! E finora non me ne sono mai pentita.
    parla sempre di tutto a tua figlia e osservala nei silenzi... il resto viene da sè.
    Un abbraccio a te e la piccina!

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  3. Che bello il tuo blog! Io ho deciso di restare a casa finchè Carlo avrà un anno, certo, sempre se l'economia lo permette (ma noi faremo in modo che lo permetta, è anche per questo che rientro in Italia, lì forse posso farlo, qui stiamo cosi male che dovrei tornare al lavoro subito) e poi nido! All'inizio mi piacerebbe lasciarlo solo qualche ora al mattino, ma sono assolutamente pro-nido...solo che magari non a 5 mesi...ma già ad 1anno sì, ben venga :)

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  4. Bimba è andata al nido a 1 anno preciso, e d era felicissima. Bimbo, per mutate una serie di circostanze troppo lunghe sa spiegare, ha la baby sitter, e l'avrà fino ai 2 anni e mezzo.

    l'esperienza del nido è bellissima per i bimbi: e poi loro non hanno il senso del tempo, cinque minuti o il tempo pieno se stanno bene è la stessa cosa. Io dico che se ci si trova davanti un bimbo come Nicola forse bisogna rivedere la politica familiare, ma nella maggior parte dei casi si trovano bene e sono contenti.

    E poi ti confesso che la fantasia che hanno le amestre io non ce l'avevo a casa!!!

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  5. @mammasorriso: grazie dei tuoi consigli!ho cercato di trasmetterle tranquillità, entusiasmo e sicurezza verso il nuovo ambiente e spero che abbia funzionato perchè stamattina non ha neanche pianto!E’ affascinata e incuriosita dallo spazio colorato, pieno di giochi stimolanti e di bambini (quelli più grandi vicino all’ingresso) che le ho fatto conoscere e accarezzare per entrarci un po’ in confidenza!Per fortuna non mi sento in colpa perché penso sia più bello per lei stare 2-3 ore in compagnia dei suoi coetanei che ad annoiarsi in casa con me mentre faccio le faccende!Quando la vado a prendere mi potrò dedicare di più a lei avendo già fatto le cose di casa, la spesa e il mangiare per tutti e passerò con lei tempo di qualità!
    @lalunadistefylù: ti ringrazio per aver condiviso la tua esperienza molto interessante!Spero di impostare (averlo già) anch’io un rapporto aperto e sincero con mia figlia, l’unica paura finchè non parla è di non capire bene le sue esigenze o mal interpretarle, ma spero ci sia sintonia e comunicazione dato lo stretto legame che ci unisce!Spero anche di offrirle con questo asilo non un baby-parking ma un buon ambiente stimolante e interessante per la sua crescita!
    @consu: anche io la penso come te, infatti il primo anno sono stata a casa dal lavoro per seguirla!Avevo fatto conto di mandarla all’asilo verso i 17-18 mesi, ma per impegni improvvisi di famiglia ho dovuto anticipare a 14 mesi!Sono contenta che rientrate in Italia così potrai avere l’aiuto dei tuoi familiari. Vivere in Spagna è da sempre anche un mio desiderio, ma vedo che i servizi alla famiglia non sono il massimo neanche lì!Ci troveremo ad aprire un bar su una spiaggia tropicale?magari!

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  6. @ hai proprio ragione Corie sia sulla concezione del tempo sia sulla fantasia delle maestre!Ho provato anche a farle fare lavoretti con riso-didò e materiali vari ma non sono riuscita a coinvolgerla, invece magari vedendo gli altri bimbi si diverte molto di più anche lei rispetto ai pomeriggi di pioggia in casa con me!Per la bay-sitter ci volevano delle selezioni troppo lunghe e accurate e non conoscendo nessuna in questa nuova città non sapevo da dove iniziare!

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  7. quanto sta la tua bimba e quanto paghi? volevo portarlo anchio.. ma qui sono carissimi

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  8. per il momento vorrei farle fare qualche ora al mattino a giorni alternati, in base ai miei impegni, ho comprato un pacchetto di 18 ore a 105 euro per iniziare, non sapendo se si sarebbe ambientata bene!Se poi si trova bene e ci sta volentieri a settembre penso che passerò a farle fare mezza giornata che costa 300 € al mese, mentre per la giornata di 8 ore costa 400 € al mese,oppure 450 € al mese per 11 ore al giorno!Non è molto economico ma più o meno costa come il comunale, l'ho scelto per la vicinanza da casa e perchè è flessibile con gli orari, posso portarla al mattino o al pomeriggio e non c'è l'obbligo di presenza come in quello pubblico, dato che noi viviamo un po' a Lucca e un po' di mesi a Siena, almeno finchè non ci stabiliamo in una città sola!da te quanto costa?

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  9. Quei tempi sono già lontani per me... Però li ricordo benissimo. Il grande ha pianto durante quattro mesi. Ha smesso quando la bimba è andata anche lei all'asilo. Invece questa non ha pianto mai. La piccola di casa ha pianto soltanto due o tre giorni. Non c'è una regola. Ogni bambino fa il suo percorso. Dalla nostra parte, come madri, bisogna soltanto avere fiducia nelle inseganti. Coraggio. Tutto andrà per bene. Un caro saluto.

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  10. La mia esperienza è questa: innanzitutto anche io ho scelto un asilo privato, tra l'altro ho la fortuna di averlo a cinque minuti da casa. Il primo figlio, B, ha cominciato a due anni e mezzo e ricordo che per le prime due settimane lo portavo alle 9 e andavo a riprenderlo poco prima di mezzogiorno, dopodichè ha cominciato a restare fino alle 14, mangiando là, ovviamente. Non ricordo affatto scenate e pianti, anzi era proprio contento di andare, l'unica cosa a cui dovevo stare attenta era che prima di andar via non svegliasse il fratello (di quasi 15 mesi più piccolo), sennò le scenate le avrebbe fatte lui, dovendo rimanere a casa!
    Per quanto riguarda E, il secondo figlio, eravamo d'accordo con le Suore che gestiscono la Scuola Materna, che avrebbe cominciato a gennaio di quest'anno, dato che i due anni li compiva a nov. '10; invece a metà ottobre è morta mia suocera, così con Papàdibea abbiamo chiesto alle Suore il favore di tenere il piccolo per i due giorni seguenti, per darci la possibilità di gestire l'evento: E ha così fatto orario pieno dalle 8 alle 16, comportandosi benissimo, senza problemi!
    Le Suore ci hanno detto,allora, che se volevamo potevamo anticipare e mandarlo da nov, senza aspettare l'anno nuovo. A me non è sembrato vero, dato che in quel mese dovevo iniziare lo svezzamento della sorella!
    Quindi, esperienza più che positiva.
    Chissà come si comporterà la piccola A, ma ancora c'è tempo.
    In bocca al lupo!
    Ale

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  11. Cara Federica, sei proprio ad un punto cruciale della vita di una mamma. Intanto ti faccio i complimenti per essere riuscita a trovare una struttura dove si possono acquistare pacchetti orari; è un modo per entrare in punta di piedi nella questione, sia per che per tua figlia.
    Comunque, a breve dedicherò un post all'argomento nido e mi piacerebbe avere il tuo parere da educatrice, oltre che da mamma. A presto!

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  12. @Mammadibea: mi fa molto piacere leggere le tue esperienze belle e positive con i tuoi bimbi, mi auguro anche io che sia così!Per adesso la porto sempre per poche ore, non per mia volontà (almeno la mattina la lascerei volentieri al nido), ma perchè le educatrici hanno paura che sia molto attaccata a me e vogliono continuare a inserirla molto lentamente!Da due giorni ho ricevuto al notizia che siamo rientrati nel numero dell'asilo comunale da settembre e ne sono davvero felice!Da lì inizierà una nuova avventura!
    @tatagioisa: sì, sono in un momento abbastanza delicato ed è comodo aver trovato questo pacchetto orario, penso che lo scoglio sia superato, perchè ha fatto alcuni giorni di assenza e poi è tornata al nido abbastanza tranquilla, ma non si sa mai!Aspetto il tuo post (avvertimi se ti ricordi) e sicuramente esprimerò la mia sia da mamma che da educatrice (ex e spero futura di nuovo), nel mio piccolo!
    grazie a tutte delle vostre esperienze e dei vostri commenti!

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grazie per il commento, per me il tuo pensiero è prezioso!