martedì 28 dicembre 2010

Voglia di normalità


Dopo i vizi e gli stravizi, le mangiatone e le ore piccole di questi giorni affollati di festa guardo alla routine con molto desiderio. Riappropiarsi dei ritmi lenti, degli spazi intimi di casa, del momento del sonnellino e della lettura. Le feste sono belle, ma a piccole dosi, non tutte insieme così. Piccolo pensiero di oggi: amo la normalità.

venerdì 24 dicembre 2010

A natale puoi..By Monella

BUONE FESTE!

A Natale puoi fare quello che non hai fatto mai: ringrazio chi mi vuole bene e facendo due conti mi accorgo che ho molte persone speciali vicino, amici e parenti. La mia bimba è fortunata ad avere tutte queste "zie"!
BUONE FESTE A TUTTI!

martedì 21 dicembre 2010

Mi manchi tremendamente


In questo periodo pieno di lucine e regali, mi manchi terribilmente. Sento la tua assenza forte forte, mentre cammino e mentre respiro. Penso sempre che con te la mia vita sarebbe stata diversa, sicuramente migliore. Ma non è per rendere migliore la mia vita che ti vorrei. Vorrei che tu mi fossi vicino, per condividere questi momenti con la bimba. Vorrei che tu la vedessi crescere e sorridere, o fare la faccia schifata o quella sorpresa. Vorrei poter contare su di te, che tu facessi la nonna. E' dura senza di te. Guardo mia suocera e non c'è confronto. Mi prometto di stare sempre vicino a mia figlia in modo da non farle sentire il vuoto e la malinconia della mia assenza. Si ha molto bisogno della propria madre, sempre. Pensavo che il picco più alto della tua mancanza lo avessi avvertito durante l'adolescenza- e invece no: è ora che ti vorrei, per un confronto fra mamme, per un semplice dialogo, abbraccio, anche litigio. Ti vorrei proprio qui con me.

E ti vengo a cercare - Franco Battiato

lunedì 20 dicembre 2010

Beautiful Blogger


Mi è stato passato questo premio: si tratta di scrivere 10 cose su di noi per farsi conscere meglio e poi passarle ad altre 10 persone_blog che ci piacciono, così farò!
Scrivere 10 cose su di me, che siano almeno interessanti è dura, ma ci provo:
1)Amo il mare in ogni sua forma e vorrei, un giorno, vivere sulla riva in una casina che si affaccia con una terrazza sul mare e respirare il profumo di pini,
2)ho riscoperto da un annetto il piacere della lettura e divoro libri continuamente, cosa che avrei sempre voluto fare da quando andavo alle medie ma non ci riuscivo a causa del troppo carico scolastico e di una certa allergia sviluppata verso i libri stessi. Adesso sono a livello che appena finisco un romanzo, devo iniziarne subito un altro, perchè sento la mancanza reale dei personaggi del libro.
3)Sono grafomane, mi piace scrivere: dal fare la lista per la spesa, ad appuntare un pensiero a scrivere poesie inventate da me.
4) Sono fissata nel fare le fotografie: forse voglio fissare i momenti, i ricordi, non farli sfuggire e tenerli con me per sempre. C'è tristezza in questa passione, perchè manifesta una forte consapevolezza della caducità del tempo
5) quando ero più giovane trovavo inutili i gioielli e pensavo che mai mi sarebbero piaciuti, invece adesso appena vedo qualcosa brillare ne sono attratta come una gazza ladra, mi piacciono molto da indossare. Sono amante dello shopping sfrenato, ma adesso che non lavoro mi sono dovuta calmare x forze di causa maggiore. Spero di riprendere presto, sia a lavorare che a comprare. In realtà non compro soltanto, ma vendo anche su internet, cose nuove o appena indossate, che non mi piacciono più, così il commercio gira, io cambio gusti e tutto torna. Infatti io tornerei al baratto, abolendo i soldi, che creano troppe differenze.
6)sto lavorando ogni giorno alla mia tesi di laurea sugli effetti che la tv provoca ai bambini. Che dire, l'argomento mi piace, ma mi sento bloccata e non so quando riuscirò a laurearmi. Mi sembra impossibile proprio io che ero così intraprendente negli studi essermi arenata a un passo dalla fine. Spero di trovare lo slancio per concludere in bellezza il mio lavoro: che Dio me la mandi buona!
7) sono una casalinga negata: non ho mai cucinato prima della nascita della bimba, a stirare sono negata, da poco ho appreso la differenza fra pentola e padella e che i panni delicati si lavano a 40°-60°, non a 90°!Però mi sto impegnando ad essere moglie e cuoca alle prime arti: stasera ho fatto il brodo per mia figlia e il ragù di carne per mio marito. Poi li congelo così li mangeranno per tutta la settimana!;-)
8)credo nei valori grandi come l'amore, la famiglia e l'amicizia. Li metto al primo posto nella mia vita e cerco di non fare agli altri quello che non voglio sia fatto a me. credo anche nella libertà in tutte le sue forme, nella democrazia e mi preoccupa moltissimo al situazione del nostro paese che sembra aver dimenticato queste basi......
9)Dopo una vita da timidona, imbranata, pulcina piano piano sono diventato una parte di quello che sono e ho sempre voluto essere: solare, estroversa, intraprendente. Non ho più paura di salutare qualcuno per prima o di iniziare una conversazione perchè ho scoperto un grande segreto: gli altri sono come me, con le stesse paure e insicurezze e non ha senso trincerarsi dietro a qualcosa che può solo ostacolare la comunicazione. Anche perchè per me condividere è vitale e fondamentale, quindi mi sono dovuta adattare al mondo x sopravvivere e mi ha fatto bene, lì x lì ho sofferto, ma adesso so essere anche sfrontata, se è necessario.
10)sono girellona, mi piace stare all'aria aperta, mio marito dice che non potrei mai stare in casa a lungo. E' vero: amo uscire, vedere posti nuovi, esplorare, viaggiare, d'altronde sono curiosa e viva!
Bene, ce l'ho fatta e ancora vorrei dire una cosa importante, sicuramente al primo posto ci sono mia figlia e mio marito, anche tutta la mia famiglia e gli amici, ma quelli non occorre sbandierarli credo, sto imparando ad apprezzarli e dimostrargli il mio affetto ogni giorno.

Fare i link alle altre mamme non mi riesce, però vorrei passare questo premio a:
http://ilmaredentrome.splinder.com/
http://pollymammatripla.blogspot.com/
http://alezionedimammita.blogspot.com/
http://appuntidimamma.blogspot.com/
http://aspettandogiulia.blogspot.com/
http://valegroove.blogspot.com/
http://mammachesonno.blogspot.com/
http://amolapiadina.blogspot.com/
http://bstevens.splinder.com/
http://blog.pianetamamma.it/pianetamammait/amore-senza-confine/

domenica 19 dicembre 2010

Let's snow, let's snow, let's snow,


Ieri mattina ci siamo svegliati tardi, non abbiamo sentito le sveglie, dormivamo tutti e tre profondamente. Era una mattinata di ferie per andare a fare una visita. Ho aperto le finestre e mi aspettavo il solito sole degli ultimi giorno che illumina tutto e porta il freddo, invece il cielo era plumbeo e in terra qualcosa luccicava. Era tutto bianco, come quando nei film il protagonista si sveglia la notte di Natale trova tutto un manto di neve intorno!Solo che ancora non è Natale, ma quasi!La neve è soffice, brilla di luce con il sole. Crea atmosfera, fa scattare foto suggestive, ci fa pensare di più a rimanere sotto al piumone al calduccio, a bere una cioccolata o tisana calda, a stare uniti in casa, a guardare film e stare a riposo, così, tutti e tre vicini vicini. Per la mia bimba è stato il primo incontro ravvicinato con la neve e direi che è una rarità da noi!Però che dire, il fascino della neve dura mezza giornata, dopo crea disagi, blocca tutti in casa, le macchine sbandano, a piedi si scivola......domattina aspetto di aprire la finestra e trovare freddo e sole!

venerdì 10 dicembre 2010

Meglio un giorno da leoni?


Traendo spunto dalla famosa frase "Meglio 1 giorno da leone che 100 da pecora?...nun s' pò fà 50 da orsacchiotto!!" di Massimo Troisi mi viene in mente che ho fatto di questo pensiero uno stile di vita. Nel senso che ogni giorno indosso abiti carini, se compro un nuovo capo, non aspetto un'occasione speciale per metterlo, ma lo rinnovo subito perchè oggi è speciale. Se desidero molto un piccolo oggetto e devo scegliere fra risparmiare e farne a meno o comprarlo, alla fine lo compro perchè penso che non siano quei 2 euro a farmi ancora più povera di come sono. Non è per incitare il consumismo che agisco così, ma perchè si fa strada dentro di me il pensiero insinuante che se non lo faccio, se non lo prendo, se non do' tutto il meglio, potrei pentirmene. E ' un po' la vecchia storia della cicala e della formica: mi hanno insegnato a risparmiare soldi e occasioni per un fantomatico futuro migliore, ma a volte mi chiedo se tutto questo rimandarsi ad un domani non ci faccia perdere il valore dell'oggi. E' meglio vivere intensamente ogni momento consapevoli della caducità della vita oppure sperare in un futuro più roseo e negarsi per dare di più domani?Non lo so, ma vedendo che le cose, i sentimenti, le situazioni e purtroppo anche le persone passano e finiscono velocemente, mi viene istintivo non risparmiarmi, dare tutta me stessa, non rimandare, giocarmela adesso: come dice Vasco in una nota canzone "è meglio viverla!"

lunedì 6 dicembre 2010

I figli non ci appartengono


La prima volta che ho sentito questa frase ero al liceo e non la condividevo affatto, anzi ne rimasi sconvolta. La sentii da una mia coetanea adolescente che era nella fase di pieno litigio con la madre e ne prendeva le distanze. Io invece, non avendo vissuto quella fase, pensavo, a quell'epoca, che i figli appartenessero ai genitori e ne condividessero i pensieri e le scelte. Adesso che sono cresciuta, ho capito che quella mia compagna di classe aveva ragione e che la citazione per intero è la seguente:
«I vostri figli non sono i vostri figli. Essi sono i figli e le figlie della vita. Vengono attraverso di voi, ma non da voi, e benché stiano con voi, tuttavia non vi appartengono. Voi potete dar loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri, poiché essi hanno i propri pensieri. Potete dare alloggio ai loro corpi, ma non alle loro anime, poiché le loro anime dimorano nella casa del future che voi non potete visitare neppure in sogno. Voi potete sforzarvi di essere come loro, ma non cercate di renderli simili a voi. Poiché la vita non va all'indietro e non si trattiene sullo ieri». Gibran Kahlil ne “Il profeta”.
Chissà quando crescerà se sarò capace di avere questa maturità e questo distacco nel vederla mantenere le sue posizioni diverse e forse opposte dalle mie. Ancora c'è tempo ma, penso che sarà dura..........

Gianna Nannini mamma


Finalmente Gianna ha dato alla luce la sua piccola. Non capisco perchè tutti la criticano e si stupiscono, secondo me un figlio è sempre un dono e se lei lo ha voluto e desiderato così tanto è una conquista. Dare la vita è un miracolo della natura e ben venga l'aiuto dei tempi moderni a fare figli anche oltre i 50 anni. Per crescere un figlio ci vuole amore e potergli garantire un'esistenza decente e Gianna ha entrambi questi elementi. Piuttosto mi preoccuperei per le famiglie che hanno 6 bambini e non sanno come sbarcare il lunario, nel senso che per loro ci vorrebbero degli aiuti materiali, ma non per Gianna. Tra l'altro quest'anno lo ricorderemo sempre perchè tutte le mie cantanti preferite hanno dato alla luce i loro figli: Elisa, Giorgia, Gianna e mi sento più vicina a loro ad essere diventata mamma nello stesso periodo.
L'unico neo della signora Nannini è che ogni volta che chiamerà sua figlia con il diminutivo, sarà come farle un dispetto visto che ha scelto di chiamarla PENElope.....ma lei dice di averlo scelto perchè la bimba ha atteso a lungo che la mamma fosse pronta per lei.

mercoledì 1 dicembre 2010

Il mio piccolo regno


La prima notte che ci siamo trasferiti in casina nostra l'ho passata in bianco seduta al tavolo di cucina. Stavo lì a guardare la casa, perchè sebbene fosse un buco di due stanze e in affitto, mi sembrava un miracolo che fosse lì proprio per noi tre e avevo paura che se fossi andata a letto, al risveglio non l'avrei trovata più. Così sono rimasta a guardarla e riammirarla in ogni angolo (la cosa è veloce dati gli spazi!), immaginavo come personalizzarla, il colore delle tende o della tovaglia, come disporre meglio i mobili e le pentole dentro gli scaffali. Sono solo due stanze e non sono neanche di nostra proprietà, ma sono significative. Sanno di buono, di privacy, di indipendenza, di libertà, di famiglia, di casa. E' il mio piccolo regno dove ogni giorno mi muovo e mi confronto con le faccende domestiche e il nuovo impegno ai fornelli per imparare a cucinare. Sono le mura che vedono crescere la mia pulcina, ci vedono giocare, cantare, urlare, insomma vivere. Mi ricorda quando da piccola andavo a casa della nonna e della bisnonna per la costa e sentivo per le scale prima di entrare tanti odori: di ragù, di muffa, di lavanda, di festa, di famiglia.

Tutto torna

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Finalmente dopo tre anni di attesa è uscito il nuovo libro di una giovane ed emergente scrittrice, Giulia Carcasi. Con i primi due libri mi aveva conquistato e così sono andata subito a comprare la sua terza fatica. Della serie che era ancora negli scatoloni appena arrivati in libreria ed io già ero lì a prenderlo. Se l'autrice lo sapesse, potrebbe premiare la mia stupefacente fedeltà e dedizione alla sua scrittura. Ovviamente l'ho divorato tutto d'un fiato, un po' perchè è breve e un po' perchè è scritto nella forma autobiografica del diario con le date e il luogo da cui scrive. Forse l'attesa ha elevato le aspettative, ma è comunque un bel racconto, attuale e ricco di pagine intense e commoventi. Ammiro questa scrittrice perchè è giovane, fresca, ma sa anche creare immagini poetiche ed emozionanti e la pubblicizzo volentieri.